Pesi – Tokyo 2020. Urso: “Rinvio necessario, ci si possono aprire possibilità” Attualmente qualificati Zanni, Pizzolato, Bordignon, Telesca

 -  -  6


Il CIO e il Primo Ministro giapponese Abe hanno annunciato lo spostamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici al 2021. La pandemia di CoronaVirus ha obbligato il governo giapponese a prendere la drastica decisione resasi indispensabile anche dopo il pressing delle federazioni internazionali e comitati olimpici internazionali

“Sicuramente è una scelta di buon senso – dice il Presidente della Federazione Italiana ed Europea di Pesistica Olimpica, Antonio Urso – ammetto non facile, ma comunque necessaria, non ci sarebbero state le condizioni. Il Giappone ovviamente avrà delle ricadute negative in ambito economico ma il rischio di fare i Giochi tra luglio e settembre p.v. sarebbe stato quello di avere la metà degli atleti ed una affluenza di pubblico scarsissima. Va considerato ancora che molti atleti quali probabili finalisti non si sono ancora qualificati perché non hanno concluso il ciclo delle competizioni previste dalle loro federazioni internazionali, questo significa che anche il livello tecnico dei Giochi sarebbe stato compromesso”.

 

La qualificazione per prendere parte alle Olimpiadi di Tokyo 2020, per quanto riguarda la Pesistica Olimpica, si sarebbe conclusa dopo gli Europei di Mosca di aprile. Dopo quella data i ranking olimpici avrebbero ufficialmente dichiarato i partecipanti di ciascuna categoria, femminile e maschile. In base alle classifiche attuali l’Italia parteciperebbe ai Giochi Olimpici con ben 3 atleti, un record assoluto per la Pesistica Azzurra: Mirko Zanni (C.S. Esercito), categoria 67 kg, Nino Pizzolato (Fiamme Oro), categoria 81 kg, Giorgia Bordignon (Fiamme Azzurre), categoria 64 kg. Per i Giochi Paralimpici invece la partecipazione sarebbe confermata per Donato Telesca (categoria 72 kg), campione del mondo juniores in carica. L’Italia era però ancora in corsa con diversi atleti, olimpici e paralimpici, quindi è ancora tutto da stabilire.

“Il lavoro fatto dalle direzioni tecniche e dagli staff tecnici – continua Urso – è stato quello di arrivare in condizione a luglio e a settembre e per questo devo fare i complimenti a tutti, tecnici atleti, staff sanitario e segreteria per avere costruito le migliori condizioni e sono certo che agli appuntamenti dei Giochi Olimpici e Paralimpici saremmo arrivati tutti nelle migliori condizioni per fare bene. Ora si tratta di allungare di un anno il progetto, il che pone le condizioni affinché tutti possiamo stare sullo stesso piano di partenza. Ci si apre ad esempio la possibilità di recuperare altri atleti per la qualificazione. Unico svantaggio potrebbe essere quello di tenere la motivazione altissima ancora un anno. Sotto questo aspetto le direzioni tecniche e i tecnici devono fare un ulteriore lavoro a favore di questo aspetto, ma conoscendo bene i nostri atleti sono certo che non sarà poi così difficile”.

Leggi l’articolo completo su:

http://www.federpesistica.it/lo-sport-la-pesistica-al-tempo-del-corona-virus/

Com. Stam.

Nino Pizzolato

6 recommended
comments icon 0 comments
0 notes
148 views
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: