Trofeo delle Regioni Senior: (Stra)Vince il Veneto!

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Toscana battuta nella finale rivincita del 2018, la tripletta di Munari regala il trofeo alla regione del Leone di S.Marco. Bronzo al Piemonte che batte il Trentino Alto Adige al golden goal

Veneto docet! Va alla formazione di Alessandro Corso il Trofeo delle Regioni senior 2019 che ha riempito il weekend degli appassionati dell’inline e offerto gare di assoluto livello per tutta la tre giorni di Roana. Una festa di colori e numeri d’alta scuola che hanno davvero deliziato il buon pubblico presente sugli spalti del Pala Robaan per questa edizione 2019. Alla fine la spunta il Veneto che è stata sicuramente la squadra più quadrata e costante di tutto il torneo, fatta eccezione per la gara del girone contro il Piemonte (persa 3-2) che comunque non ha compromesso i piani di battaglia di Rigoni & Co. Gironi che vedono, come nelle premesse, la Toscana spadroneggiare nel girone A, con “facili” vittorie su Lombardia ed Emilia Romagna; nel girone B assoluto equilibrio con tutte e 3 le formazioni a vincere una gara e a perdere la successiva con il risultato evidente di 3 squadre a pari punti: Piemonte al terzo posto per la peggior differenza reti e, caso più unico che raro, Veneto e Trentino Alto Adige assolutamente pari in tutte le altre discriminanti (differenza reti, goal subiti, goal fatti) che quindi ricorrono alla “monetina” con il Veneto baciato dalla dea bendata e quindi qualificato direttamente alla semifinale.Nei quarti gara senza storia fra Piemonte e Lombardia con i ragazzi di Cintori troppo esperti e smaliziati per la giovane compagine lombarda. Avanti 3-0 “in un amen”, Delfino e compagni chiudono con un rotondo 6-0 l’incontro con Lombardia mai in grado di impensierire i piemontesi. Nell’altro quarto partita ben più combattuta con l’Emilia Romagna in grado di tener testa per tutto l’incontro alla più accreditata formazione del Trentino Alto Adige. Alla rete lampo di Comencini risponde Mazzarol; Ciresa in powerplay e Conci in contropiede allungano fino al 3-1; l’Emilia troverebbe anche il 3-2 ma il goal non viene visto dagli arbitri e così Virzì allunga fino al 4-1. Nella ripresa l’Emilia Romagna cerca più volte di rientrare e trova la rete con Zabbari che riapre il match. Facchinetti ha il suo bel da fare per salvare la propria porta e l’Alto Adige spreca più del dovuto in contropiede. Lodi, allenatore dei romagnoli, tenta anche la carta dell’uomo in più ma Facchinetti (e i pali!) non concedono scampo e così è l’Alto Adige la quarta semifinalista in virtù del 4-2 a tabellone.Nelle gare della domenica partite di altissimo livello fra Toscana e Trentino AA da una parte e Veneto-Piemonte dall’altra. Due partite con tantissimi giocatori nel giro delle nazionali Junior e Senior (in tribuna a prendere appunti tutti gli staff delle compagini azzurre) a deliziare il folto pubblico con giocate di classe cristallina unite a momenti di puro agonismo che non guasta mai. La Toscana suda le classiche sette camicie per avere la meglio del Trentino Alto Adige (per ben 2 volte in vantaggio e poi riacciuffato dalla banda “Bellini-Lettera”) che alla fine deve arrendersi al goal a porta vuota siglato da Alessio Lettera proprio quando Dorigatti aveva optato per l’assalto finale senza portiere. Nella semifinale delle 11.30 pronta “rivincita” del Veneto che regola per 4-2 il Piemonte. Padroni di casa avanti 2-0 all’intervallo ma raggiunti in avvio di ripresa dalla doppietta di Delfino, finalizzatore di due superiorità numeriche avute dai piemontesi. Un goal annullato a Corio (pattino evidente) fa aumentare il nervosismo fra i piemontesi che si vedono infilare (2 volte) da un ispiratissimo Munari (che risulterà poi il “Best player” dell’intero TDR) che regala ai suoi la tanto attesa finale contro la Toscana (come nell’edizione 2018).Nelle finali di piazzamento l’Emilia Romagna la spunta sul traguardo contro la Lombardia (da 2-3 a 4-3 negli ultimi 4 minuti) mentre il Piemonte conquista il bronzo grazie al golden goal di Delfino dopo che i tempi supplementari si erano conclusi con un rocambolesco 3-3. Sugli scudi il portiere del Piemonte, Fabio Dal Vecchio per una serie di parate da urlo (con “vittima” preferita l’esperto Felicetti) proprio nell’overtime quando un goal avrebbe dato la vittoria al Trentino Alto Adige. Nella finalissima (che tutti si aspettavano) un Veneto davvero determinato parte col piede sull’acceleratore e trova subito la prima marcatura con Munari ben servito da Lievore, la Toscana però non si disunisce e al primo powerplay insacca con Alessio Lettera. Fallo dell’altro Lettera (Nicola) e anche il Veneto spolvera la “special unit” con Roffo a bucare Peruzzi su invito di Fabio Rigoni.Prima dell’intervallo la Toscana spreca 2 superiorità mentre rimane letale il Veneto che “in fotocopia” fa 3-1 sull’asse Rigoni-Roffo. L’intervallo non cambia le cose ed è la formazione di Alessandro Corso a spaccare il match in soli 21″: magia di Munari al 20’56 e goal di Rossetto (su assist di uno scatenato Munari) al 21’17”. La Toscana chiama subito time-out ma poco cambia. La rete di Crivellari in doppia superiorità numerica al sesto minuto serve solo a ringalluzzire nuovamente i veneti che in altri 19″ bucano ancora 2 volte la gabbia di Peruzzi Nuovamente con Rossetto ( 27’42”) e con capitan Fabio Rigoni al 28’01”. Da qui alla fine solo accademia con Frigo comunque sempre sul pezzo e decisivo in almeno 2 conclusioni a botta sicura di Barsanti e Bellini. Altro episodio da “VAR” per un goal di Scudier non rilevato dalla coppia arbitrale (comunque ottima) e Veneto che festeggia la conquista del Trofeo sottraendolo proprio dalle mani nemiche dei detentori toscani. Premi per tutte le partecipanti e “premi speciali” (messi in palio dalla Jocker Floors) per Facchinetti (Trentino AA – “Best Goalie”), Delfino (Piemonte “Top Scorer”) e Munari (Veneto – “Best Player”) e tanti sorrisi per una manifestazione che sembra proprio aver “colto nel segno” sia dal punto di vista sportivo che promozionale.

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