Nasce Lucca Città di Carta, il festival dedicato ai libri e alla carta

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Lucca – Lucca Città di Carta si presenta al pubblico e mostra la sua anima decisa: non una fiera del libro ma un vero e proprio Festival culturale di respiro nazionale dedicato interamente ai libri e alla carta che si terrà nella cornice storica del Real Collegio di Lucca il 24 – 25 e 26 Aprile 2020 a INGRESSO LIBERO.

E lo fa in una prima, simbolica, conferenza stampa aperta a tutti alla libreria Ubik, a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, il Presidente del Real Collegio Francesco Franceschini, la Vice Direttrice di Lucca Biennale Federica Moretti, Oriana Rispoli e Emanuele Andreuccetti del Premio Carlo Piaggia.

Organizzata dalle Associazioni culturali Nati per Scrivere e L’Ordinario, con la condirezione dello scrittore ed editore Alessio Del Debbio e la giornalista, esperta di comunicazione ed eventi Romina Lombardi, Lucca Città di Carta vuole proporsi come un salotto culturale permanente, un punto di riferimento per intellettuali, scrittori, editori e artisti che trovino nel Festival il loro momento di incontro e di scambio annuale. Un evento che mancava in una città come Lucca, ricca di storia e di cultura e già nota al grande pubblico per eventi di portata mondiale. Una tre-giorni con stand editori, incontri con autori e blogger, presentazione libri, spazi e eventi per bambini, workshop, tavole rotonde su temi d’attualità, una mostra di artigianato di carta, laboratori di scrittura creativa, di giornalismo, di comunicazione, di uso della carta, mostre e spazi artistici con illustratori, fotografi, poeti. Lucca Città di Carta sarà anche una bella occasione per riunire gli operatori di cultura del territorio che da tempo si impegnano fortemente a veicolare gli incontri e i libri come mezzo di libertà intellettuale.

“Quando è nata l’idea, ormai due anni fa, sembrava un’utopia – spiega Romina Lombardi, Presidente dell’Ordinario – E invece siamo qui, a chiamare a raccolta tutte le realtà di qualità, per rendere questo evento unico nel suo genere, a cominciare dal logo realizzato appositamente dall’illustratrice vicentina Alice Walczer Baldinazzo. Non vogliamo assolutamente imitare i ben più famosi saloni e fiere del libro, sarebbe assurdo. Il nostro, e la scelta della location lo testimonia, vuole essere un evento che coinvolga il pubblico in prima persona. Il Festival è anche un omaggio chiaro e forte alla carta, simbolo del nostro territorio e icona per eccellenza di sviluppo e comunicazione e un salotto culturale e artistico affinché Lucca diventi, ancora di più, incubatore di nuove idee, di dibattiti, di azioni etiche, di impegno civile e sociale, di una cittadinanza appassionata. Con molta umiltà, un passo alla volta, stiamo tracciando un percorso condiviso che ci auguriamo porti a un appuntamento longevo nel tempo. Il fatto che, alla fine di questa prima fase di lavoro, siano già tantissime le realtà che hanno deciso di appoggiare il progetto, ci fa ben sperare. La Ubik di Gina Truglio è stata la prima, ed è il motivo per cui, simbolicamente, siamo qui. Oggi è anche l’occasione per lanciare una vera e propria call ad altri possibili sponsor e partner, ma anche a chi ha un’idea e contenuti validi da proporci”.

“Sui contenuti stiamo ovviamente ancora lavorando, il programma sarà definitivo per il mese di gennaio e lo renderemo pubblico in una conferenza stampa a marzo, con qualche anteprima – prosegue Alessio Del Debbio, Presidente di Nati per Scrivere – La parola d’ordine sarà diversità:  molta attenzione ai grandi nomi nazionali, ma anche spazio a progetti originali, inediti e magari di scrittori esordienti, su cui noi crediamo e investiamo molto. Saranno inoltre coinvolti tutti coloro che lavorano nella filiera del libro: editori, agenti letterari, scrittori, illustratori, fumettisti. Ospiteremo generi diversi, dalla poesia alla narrativa, dal fantasy alla storia, per stimolare l’interesse degli appassionati ai libri e incuriosire invece chi non ha ancora trovato il libro giusto. E poi ci saranno loro, gli artisti e artigiani della carta, fotografi, operatori del settore cartaceo. Non vediamo l’ora. Il Real Collegio, in questo, ci offre un aiuto naturale, data la sua struttura polifunzionale, in grado di adattarsi alle più svariate esigenze: ecco allora che il Festival sarà strutturato per aree, per facilitare il percorso ai visitatori. Lucca Città di Carta è un Festival per tutti, perché la cultura appartiene a tutti, non è appannaggio di pochi, è un valore che appartiene a ognuno di noi e che ognuno può incrementare con il proprio contributo”.

Tra le prime anticipazioni, la collaborazione con Lucca Biennale, con l’Ufficio del Turismo per creare itinerari culturali speciali in occasione del Festival, con il Premio Carlo Piaggia, con il Consorzio di promozione Turistica della Versilia e Nessuno [Press] di Brescia. Questi ultimi saranno anche partner tecnici – insieme a NPS Edizioni, La Stagione dell’Arte, Bakemono Lab, Panesi Edizioni, Versiliatoday – dei tre concorsi nati proprio in occasione della prima edizione e dedicati a letteratura (Misteri d’Italia), fotografia (Parole in Posa) e giornalismo (Premio L’Ordinario). Previsto anche un forte coinvolgimento delle scuole con eventi dedicati al tema della Seconda guerra mondiale e della memoria storica e con eventi specifici sulla prevenzione del bullismo e integrazione.

Da oggi è attivo anche il sito ufficiale (www.luccacittadicarta.it)

Com. Stam.

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