I registi Grimaldi e Scimeca e la produttrice Di Dio presenti mercoledì alle “Notti Clandestine” 2019

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Termini Imerese, 19 agosto – I noti registi Aurelio Grimaldi e Pasquale Scimeca e la produttrice cinematografica di Palermo Linda Di Dio saliranno sul palco delle “Notti Clandestine.

In direzione ostinata e contraria” 2019 nella serata di mercoledì 21 agosto. In più, Di Dio, Scimeca e Mortelliti dialogheranno con il giornalista Gaetano Savatteri sul suo ultimo libro “Il delitto di Kolymbetra”. Questa una delle tante sorprese che gli organizzatori offriranno al pubblico di Piano Barlaci dove, da stasera, prenderà il via la manifestazione estiva tanto attesa a Termini Imerese.

La kermesse è promossa dalle associazioni Politeia e TeleTermini, in collaborazione con Radio Panorama, e quest’anno vanta la direzione artistica dell’attore, regista e sceneggiatore Rocco Mortelliti, che nello spazio “Non solo cinema” dialogherà con scrittori, attori, registi e artisti di respiro nazionale. Oltre a Mortelliti, con gli artisti converseranno anche Rosita Ferraro e Roberto Tedesco. L’evento ha i patrocini del comune di Termini Imerese, della Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), di Piano Focale – Piccola scuola di cinema underground, della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus, che ha concesso il patrocinio morale per il concerto omaggio a De Andrè. Main sponsor sono Enel e Rekogest.

Si inizia oggi, lunedì 19 agosto, alle ore 19 con l’aperitivo clandestino al Kalokairi Beach Club (viale dei Re D’Aragona-zona porto), durante il quale si presenterà il libro “Neanche una nota stonata di Giuseppe Catanzaro.

Alle ore 21, a Piano Barlaci (zona villa N. Palmeri), si parlerà de La Magaria, breve favola di Andrea Camilleri per la regia di Rocco Mortelliti e le musiche del compositore Marco Betta, presente alla serata. Betta è autore di opere, musica sinfonica e da camera, di lavori per il teatro e il cinema, ha studiato composizione al conservatorio di Palermo sotto la guida di Eliodoro Sollima e si è poi perfezionato con Armando Gentilucci e Salvatore Sciarrino. Dal 1994 al 2002 è stato direttore artistico del Teatro Massimo. Insegna Composizione al Conservatorio di Palermo. È accademico effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Tra gli ospiti anche i registi Giuseppe Gigliorosso e Gianni Cannizzo della Scuola di Cinema Indipendente Piano Focale, il cui obiettivo è insegnare come realizzare una idea cinematografica a basso costo con le nuove tecnologie digitali.

Alle ore 22.00, infine, il Gruppo Teatro Libero di Trabia metterà in scena ‘A Mandracula, commedia brillante in due atti liberamente ispirata all’opera di Nicolò Machiavelli (testo e traduzione in siciliano del prof. Nicola Lo Bianco, regia di Diego Gattuccio).

Ogni sera sarà dedicato un omaggio alla memoria di Camilleri, scomparso lo scorso 17 luglio, e, nel corso delle serate, verranno consegnati i premi Gatto Barlacio agli artisti intervenuti, i premi Gatto Speciale Enel, premi di “luce” riconosciuti agli scrittori, e i premi Gatto Dorato FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori), assegnati a chi si è distinto per la carriera.

Domani, martedì 20 agosto, alle ore 19 l’aperitivo clandestino si terrà alla Caffetteria 28 (piazza Duomo), dove Agostino Moscato parlerà del suo libro “Amori Incrociati.

Dalle ore 21, a Piano Barlaci, il ricordo a Camilleri sarà affidato all’attore di cinema e di televisione Angelo Maria Sferrazza (tra i suoi film anche “La scomparsa di Patò” di Rocco Mortelliti). A seguire, la cantante Antonella Caruso parlerà dei suoi singoli e ne canterà alcuni, mentre il regista Felice Maria Corticchia presenterà il documentario “Michele Russo una vita per la pittura”, che lui stesso ha scritto e diretto. Corticchia ha lavorato, tra l’altro, nella direzione artistica della Fiera di Milano organizzando decine di importanti eventi tra cui il Milano Jazz festival e il concerto storico del 2009 dei Deep Purple.

Il direttore artistico Mortelliti dialogherà, poi, con il pastore-scultore Lorenzo Rèina – che  dato vita alla Fattoria dell’Arte, un complesso architettonico rurale dove convivono un Museo, una Stalla e un Teatro di pietra, ovvero il Teatro di Andromeda (dalla costellazione) che ha costruito in trent’anni, creando così un luogo magico e ricco di emozioni – e Massimo Benenato, scrittore e figlio di Franco Franchi da cui eredita l’amore per ogni forma artistica nonché la curiosità, l’osservazione e l’ironia. Dalla morte del padre, ha deciso di aprire una libreria cimentandosi anche nella scrittura divenuta poi la sua più grande passione. L’ultima sua opera si intitola Sotto le stelle di Roma, edito da Spazio Cultura Edizioni.

La serata di domani si concluderà con il blues dei Voodo Brothers con Umberto Porcaro and Rollin’ Fred. Ciò che ne viene fuori è un sound unico nel suo genere, che richiama gli anni ‘30 dell’America nera, piena di folklore e di sudore, e riporta alle realtà contemporanee che ripropongono la musica roots con un tocco di moderno. Nel giugno 2017 il loro primo lavoro discografico si intitola “Pay My Pains”, 11 tracce che riassumono il sound blues, folk e gospel, con pillole di rag e country, tra brani reinterpretati della tradizione e brani originali.

Sul sito web www.notticlandestine.it è possibile trovare tutto il materiale dell’evento.

Programma_Notti Clandestine.2019

Com. Stam.

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