OGR – Officine Grandi Riparazioni in collaborazione con ToDays festival presenta Tom Walker

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OGR – Officine Grandi Riparazioni in collaborazione con ToDays festival presenta Tom Walker unica data italiana in autunno martedì 15 ottobre 2019 Sala Fucine, OGR Torino Corso Castelfidardo, 22 – Torino

Dopo il successo planetario di Leave A Light On (doppio disco di platino), dopo essersi esibito sul palco del Festival di Sanremo ospite di Marco Mengoni, con cui ha duettato in Hola (I Say), e dopo essersi aggiudicato il British Breakthrough Act ai Brit Awards 2019, il cantautore disco di platino Tom Walker arriva in Italia, alle OGR Torino, con il suo album di debutto What A Time To Be Alive, pubblicato il 1 marzo 2019 da Sony Music.Il disco, che ha subito guadagnato il primo posto delle classifiche nel Regno Unito e conta oltre 104 milioni di stream totali, contiene anche il nuovo singolo Just You And I, in vetta all’airplay radiofonico italiano con oltre 22 milioni di visualizzazioni su Youtube e 79 milioni di stream su Spotify. L’album What A Time To Be Alive – il cui titolo è tratto da Blessings, una delle più belle canzoni d’amore di Walker – include dodici tracce di cui lo stesso artista è autore o co-autore.All’interno del nuovo progetto discografico, oltre a Leave A Light On (tra le quaranta canzoni dell’anno nel Regno Unito, prima su iTunes in venti Paesi, certificata platino in dieci Paesi e sesta canzone più ricercata su Shazam nel mondo) e Just You And I anche AngelsMy Way e Not Giving In. Tra i brani contenuti nell’album spicca il duetto con Zara Larsson in Now You’re Gone. Il viaggio di Tom Walker inizia il 17 dicembre 1991 a Glasgow, città in cui si ferma per tre anni prima di trasferirsi con la famiglia in una piccola cittadina nei pressi di Manchester. Tom scopre di amare la musica molto presto e compra la sua prima chitarra a 13 anni. Rimane letteralmente folgorato da Thriller di Michael Jackson – ancora oggi il suo album preferito – e, a differenza dei suoi compagni di classe, si appassiona al rock degli AC/DC e dei Foo Fighters ma anche alla musica degli Underworld, dei Prodigy e dei Muse. Importantissima in questa fase è l’influenza del padre, sia per i gusti musicali che per l’incoraggiamento che riesce a infondere al figlio.Dopo essere riuscito a recuperare il materiale utile per effettuare registrazioni in casa, Tom inizia a scrivere canzoni, ma non riesce a trovare nessuno nel Paese in cui vive che riesca a suonare con lui, e così inizia a studiare da solo. Frequenta il college e impara a suonare il basso e la batteria, per poi iniziare finalmente a suonare nella sua prima band. Prima di riuscire a ottenere i risultati sperati con la musica, però, Tom deve affrontare una serie di lavori non molto gratificanti per lui. Si iscrive a un corso di laurea in songwriting alla London University. Anche la vita a Londra diventa materiale perfetto per un cantautore: vive in un appartamento piuttosto discutibile insieme ad altre 12 persone che ben presto diventano un po’ la sua famiglia.  Informazioni al pubblico:

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Tom Walker:

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Biglietti: 20,00 € + d.p.  Prevendite disponibili su www.ogrtorino.it   dalle ore 10.00 di venerdì 31 maggio  www.ogrtorino.it

LE NUOVE OGR DI TORINO
DA EX-OFFICINA PER I TRENI A SPAZIO PER LA RICERCA ARTISTICA E
TECNOLOGICA NEL CUORE DELLA CITTÀ

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino nascono dalla grande opera di riqualificazione effettuata dalla Fondazione CRT, che ha investito oltre 100 milioni di euro per trasformare l’ottocentesca fabbrica dei treni in una vera e propria officina delle idee, della creatività, dell’innovazione. Inaugurate a settembre 2017 su un’area di 35.000 mq nel cuore della città, le OGR sono diventate un centro di produzione e sperimentazione culturale tra i più produttivi e dinamici a livello europeo. Sono state realizzate ed esposte opere site-specific di William Kentridge, Patrick Tuttofuoco, Arturo Herrera, Liam Gillick; hanno visto la luce le mostre personali di alcuni dei più importanti nomi dell’arte contemporanea, come Tino Sehgal, Susan Hiller, Rokni Haerizadeh, Mike Nelson e Ari Benjamin Meyers; si sono avvicendati protagonisti eterogenei della scena musicale internazionale – dai The Chemical Brothers ai Kraftwerk, da John Cale ai New Order, da Alva Noto a Michael Nyman, da Jeff Mills a Jason Moran – e sono sorte inedite partnership con progettualità oltre confine, come il Manchester International Festival e il Warm Up (MoMA PS1) di New York.
Quest’anno, con l’apertura dello spazio delle Officine Sud, le OGR rafforzeranno la propria vocazione innovativa, diventando anche un polo internazionale per acceleratori di imprese, laboratori di ricerca e un centro sui Big Data in collaborazione con ISI Foundation e Politecnico di Torino. Alle OGR startup, scaleupe imprese potranno svilupparsi con il supporto di partner strategici, tra cui Endeavor e BEST: il programma bilaterale Italia-USA per promuovere la cultura imprenditoriale high-tech e costruire un ponte tra la Silicon Valley e Torino.

Com. Stam.

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