OGR -Torino in collaborazione con Kasseler Kunstverein Ari Benjamin Meyers – In Concert a cura di Valentina Lacinio e Judith Waldmann

 -  -  1


OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino in collaborazione con Kasseler Kunstverein Ari Benjamin Meyers – In Concert  a cura di Valentina Lacinio e Judith Waldmann fino al 14.04.2019  BINARIO 1 OGR – Officine Grandi Riparazioni Corso Castelfidardo, 22 Torino

 

In occasione degli ultimi giorni di mostra, le OGR Torino propongono una serie di visite guidate ed eventi speciali.

Scopri tutti gli appuntamenti:

– giovedì 4 aprile, ore 17.00: visita guidata in mostra
– venerdì 5 aprile, ore 17.00: visita guidata in mostra
– domenica 7 aprile, dalle ore 15.00 ciclo di visite guidate in compagnia di Valentina Lacinio, curatrice della mostra In Concert

– domenica 7 aprile, Nicola Ricciardi, Direttore Artistico, racconta le OGR e il progetto di Ari Benjamin Meyers
– domenica 7 aprile, dalle 18.00 alle 24.00K Club. Per info clicca qui

– domenica 14 aprile, in occasione del finissage di In Concert, incontro con Valentina Lacinio per esplorare e scoprire contenuti e curiosità sulla mostra.

La prenotazione alle visite guidate è obbligatoria scrivendo a prenotazione@ogrtorino.it.
Ingresso con biglietto (ridotto 2 euro – intero 4 euro).

OGR PUBLIC PROGRAM 

Martedì 9 aprile 2019 ore 19.00-21.00
Gymnopédie notturna
o della natura del suono
a cura di: Luca Scarilini & Valentina Lacinio
con: NicoNote (chanteause, performer), Alberto Mesirca (chitarrista classico e rock), Aldo Aliprandi (performer, sound-artist)
DUOMO | OGR Torino.

Incontro gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare il sito www.ogrtorino.it/education, oppure scrivere aogrpublicprogram@fondazioneartecrt.it

Non si tratta tanto della performance in sé o di per sé e nemmeno dell’idea che si performi qualcosa per gli altri, ma piuttosto dello spazio che si apre all’intersezione tra pubblico, musicisti, e musica“.

Ari Benjamin Meyers, 2016

Fino al 14 aprile 2019, OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con Kasseler Kunstverein, presenta In Concert, la prima mostra personale dell’artista Ari Benjamin Meyers in un’istituzione italiana, a cura di Valentina Lacinio e Judith Waldmann.

Formatosi come direttore d’orchestra e compositore, Ari Benjamin Meyers accompagna il visitatore oltre i limiti e i confini della musica occidentale tradizionale. L’intervento pensato per lo spazio del Binario 1 delle OGR Torino mira infatti a generare una pluralità di interazioni ed esperienze sociali.

Nei lavori dell’artista, la distanza tra interpreti e pubblico si riduce tanto da non poter più considerare il mittente come parte attiva e il destinatario come parte passiva: Meyers intende creare “una relazione autentica tra pubblico, interpreti e musica”2.

Il titolo della mostra In Concert evoca le origini latine del termine concerto –  la cui etimologia ci riporta alla consonanza di voci e suoni, all’atto di compiere un’azione comune. Meyers desidera creare all’interno delle OGR Torino uno spazio immersivo per incontri, scambi ed esperimenti musicali, capaci di coinvolgere chiunque sia presente in quel preciso istante, generare una performance unica e irripetibile, avvicinando esecutore e ascoltatore.

Durante le sei settimane di In Concert, un gruppo costituito da otto performer porta in scena una selezione delle opere di Meyers. Una meta-partitura, composta dall’artista, stabilisce la struttura dell’intero progetto e ne scandisce il ritmo: Serious Immobilities (2013), fulcro della mostra, Duet(2014) e The New Empirical (840hz) (2013) sono opere partecipative in cui il visitatore è invitato a interagire.

In occasione della sua personale in Italia, Meyers presenta al pubblico delle OGR, per la prima volta in assoluto, K Club (2019), opera ideata appositamente per la mostra In Concert e progettata in linea con la duplice natura delle ex officine, spazio per la sperimentazione di arte e musica. L’opera vuole capovolgere l’esperienza del clubbing: il visitatore, non più individuo tra la folla, grazie a K Club si ritrova solo nella Sala Fucine e diventa protagonista unico di un intimo pas de deux con il DJ presente nella suggestiva sala post-industriale utilizzata per i concerti.

Ari Benjamin Meyers – In Concert alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino segue Ari Benjamin Meyers – Tacet al Kasseler Kunstverein, Kassel, Germania (18.01.2019 – 03.02.2019) a cura di Judith Waldmann.

OGR Torino e Kasseler Kunstverein sono riconoscenti per il generoso supporto offerto da Esther Schipper, Berlino.

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, sono un centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, interamente riqualificato dalla Fondazione CRT e inaugurato il 30 settembre 2017. Le OGR Torino nutrono l’ambizione di far convivere tre anime – l’arte in tutte le sue declinazioni, lo sviluppo dell’innovazione e la ricerca scientifica e tecnologica, l’eccellenza enogastronomica – in connessione con i talenti, le best practice del territorio e le eccellenze internazionali. Nel 2013 la Fondazione CRT ha acquistato l’area in stato di degrado e l’ha riqualificata: il più grande investimento diretto su un unico progetto, oltre che uno dei maggiori esempi di venture philanthropy oggi in Europa.

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino nascono dalla grande opera di riqualificazione effettuata dalla Fondazione CRT, che ha investito oltre 100 milioni di euro per trasformare l’ottocentesca fabbrica dei treni in una vera e propria officina delle idee, della creatività, dell’innovazione. Inaugurate a settembre 2017 su un’area di 35.000 mq nel cuore della città, le OGR sono diventate un centro di produzione e sperimentazione culturale tra i più produttivi e dinamici a livello europeo. Sono state realizzate ed esposte opere site-specific di William Kentridge, Patrick Tuttofuoco, Arturo Herrera, Liam Gillick; hanno visto la luce le mostre personali di alcuni dei più importanti nomi dell’arte contemporanea, come Tino Sehgal, Susan Hiller, Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh, Hesam Rahmanian, Mike Nelson; si sono avvicendati protagonisti eterogenei della scena musicale internazionale – dai The Chemical Brothers ai Kraftwerk, da Kamasi Washington ai New Order, da John Cale a Michael Nyman fino a Tony Allen & Jeff Mills – e sono sorte inedite partnership con progettualità oltre confine, come il Manchester International Festival.

Quest’anno, con l’apertura dello spazio delle Officine Sud, le OGR rafforzeranno la propria vocazione innovativa, diventando anche un polo internazionale per acceleratori di imprese, laboratori di ricerca e un centro sui Big Data in collaborazione con ISI Foundation e Politecnico di Torino. Alle OGR startup, scaleup e imprese potranno svilupparsi con il supporto di partner strategici, tra cui Endeavor e BEST: il programma bilaterale Italia-USA per promuovere la cultura imprenditoriale high-tech e costruire un ponte tra la Silicon Valley e Torino.

Opere in mostraSerious Immobilities, 2013; The New Empirical (840hz), 2013; Duet, 2014; Untitled for Choir (Beating Time), 2015; Manifesto, 2017; Anthem, 2017; K Club, 2019.

L’ultima replica di K Club verrà replicata nella giornata del 13 marzo 2019.

Performer: Amos Cappuccio, Chiara Cecconello, Sandhya Daemgen, Michela Depetris, Thomsen Merkel, Edoardo Mozzanega, Lisa Perrucci, Jan Terstegen.

Ari Benjamin Meyers (1972, New York, USA) è artista e compositore.

Il suo lavoro è stato esposto in importanti istituzioni come il Kasseler Kunstverein di Kassel, il Witte de Withdi Rotterdam, il Lenbachhaus di Monaco di Baviera, l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il K21 e K20 di Düsseldorf, il Museo di Arte Moderna di Varsavia, il Martin-Gropius-Bau di Berlino e in importanti manifestazioni come la Biennale d’arte contemporanea di Lione e la Biennale d’arte contemporanea di Liverpool.

Ari Benjamin Meyers, in: Marie-France Rafael (Ed.): Ari Benjamin Meyers – Music on Display. Berlin 2016. p. 65.

2 ibid. p. 33

Com. Stam.

 

comments icon 0 comments
0 notes
198 views
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *