Angelo Figuccia: “Pericolo zecche ed infezioni a Mondello e Sferracavallo”

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“E’ arrivata l’estate e puntualmente sono arrivate le zecche a Mondello e Sferracavallo. I primi a fare le spese sono gli ausiliari del traffico, costretti a fare i conti ovunque con sterpaglie e sporcizia”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Il Comune di Palermo, d’accordo con l’Amat, ha deciso, dopo alcuni anni, di rintrodurre le zone blu nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo. Decisione presa soprattutto per cercare di regolamentare la sosta, combattere i posteggiatori abusivi e fare cassa. Intenzioni lodevoli, ma che sono quasi tutti rimaste tali. A Mondello, infatti, trovare le schede con cui pagare il parcheggio è pressoché impossibile, considerato che esistono soltanto 3 rivendite – a Sferracavallo e Barcarello addirittura soltanto una – tanto che a spadroneggiare sono i posteggiatori abusivi, che vendono agli automobilisti le schede tranquillamente alla luce del sole.

Ma la situazione più vergognosa si registra nei parcheggi pubblici di viale Galatea e al “Mongibello”, dove gli ausiliari del traffico, in servizio dalle 8 alle 20, sono costretti ad operare in condizioni indecenti, tra sporcizia di ogni tipo e sterpaglie, diventate ormai il covo di zecche e zanzare, tanto che qualcuno di loro è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici. In più, dal tardo pomeriggio di ogni giorno i due posteggi diventano alcove a cielo aperto, con tutti i pericoli e i rischi facilmente immaginabili. Inoltre, come se non bastasse, non essendoci alcun controllo all’entrata, le schede parcheggio già utilizzate possono essere riciclate ed utilizzate varie volte nell’arco della stessa giornata.

E l’Amat che fa? Che fanno i sindacati? Nulla, tutti brillano per la loro assenza e il loro silenzio. Finora, infatti, tutte le segnalazioni sono rimaste senza risposta. Il presidente Gristina, attualmente in regime di proroga, allarga le braccia e si limita all’ordinaria amministrazione, i dirigenti non sanno che pesci prendere. Intanto, l’azienda perde soldi e gli ausiliari rischiano di infettarsi. Sindaco Orlando, se ci sei batti un colpo”.
Com. Stam.

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