Nasce in Sicilia la Consulta Regionale Permanente sull’Ambiente (Co.Re. P.A.)

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In occasione della conferenza d’autunno del Distretto Lions 108 Yb Sicilia svoltosi a Palermo presso il San Paolo Palace è stato ratificato il protocollo di intesa per la costituzione della Consulta Regionale Permanente sull’Ambiente (Co.Re.P.A.).

L’iniziativa, promossa dall’arch. Andrea Donsì delegato regionale Lions sul tema “Tutela del paesaggio e rispetto dell’ambiente” ed il cui percorso ha preso avvio nel mese di aprile a Messina in occasione di un convegno sulla riduzione del consumo di suolo, si propone di realizzare l’attivazione di un organismo tecnico-scientifico espressione della società civile siciliana in tutte le sue componenti sociali e culturali capace di collaborare con l’istituzione regionale nella definizione delle azioni normative, nell’attuazione di azioni di sensibilizzazione sociale sul territorio in materia ambientale, nella formazione di un modello culturale e operativo aperto con la funzione di attento sensore relativamente alle criticità del territorio siciliano.

Le fasi di preparazione del percorso hanno avuto luogo attraverso degli incontri di confronto tematico attraverso la produzione di contributi documentali e verifica preliminare in occasione del convegno sul tema “Riduzione del consumo di suolo e patrimonio paesaggistico e ambientale” che si è svolto a Messina nel mese di aprile.

Nel corso del convegno, al quale hanno partecipato tutti i soggetti oggi protagonisti della costituenda Consulta, l’arch. Andrea Donsì promotore e coordinatore dei lavori della giornata, ha formulato l’ipotesi per la costituzione di un organismo di confronto ed elaborazione propositiva condivisa sui temi sensibili in materia ambientale utilizzando l’esperienza del convegno come lancio dell’idea da verificare in step successivi.

Nel corso della tavola rotonda, moderata dall’ing. Francesco Cancellieri, i soggetti partecipanti al dibattito hanno sottolineato, con i loro contributi, la necessità di individuare un contesto di riferimento per avviare un processo dialettico su alcune problematiche rilevanti nell’ambito del territorio siciliano.

Nel mese di giugno ha avuto luogo a Dittaino un incontro tra i rappresentanti dei soggetti coinvolti nel corso del quale si è proceduto alla definizione di un documento condiviso sulla riduzione del  consumo di suolo (sintesi dei contributi del convegno organizzato a Messina) ed alla definizione delle linee guida per la stesura di una bozza di protocollo di intesa finalizzata alla costituzione della Consulta.

Nel mese di settembre è stata elaborata la bozza di protocollo di intesa completata nel mese di ottobre con le modifiche e le integrazioni proposte dai soggetti aderenti.

Gli obiettivi prioritari della costituenda Consulta ed enunciati preliminarmente alla ratifica del protocollo consistono nella creazione di un organismo a carattere regionale che avvii dei tavoli di lavoro, inizialmente su alcune tematiche sensibili, con lo scopo di contribuire alla definizione di normative in materia ambientale, attivare iniziative di sensibilizzazione sociale e rappresentare un modello operativo aperto della società civile siciliana in tutte le sue componenti.

Inoltre la Consulta si propone di creare un’interfaccia e dei canali di comunicazione diretta con gli organismi regionali (Assessorati e Dipartimenti) con lo scopo di istituzionalizzare la Consulta in un’ottica di partecipazione attiva alle problematiche ambientali siciliane attraverso la produzione di documenti tecnico-scientifici finalizzati e proposte di supporto alle attività degli organismi regionali in materia ambientale.

La struttura logistica della Consulta sarà rappresentata dai delegati dei soggetti aderenti che costituiranno il tramite tra le attività svolte e la propria associazione, consulta professionale o organizzazione di riferimento.

La struttura operativa, invece, sarà costituita dai tavoli tematici cui parteciperanno le figure tecnico-scientifiche delegate dagli organismi aderenti.

Ogni tavolo costituito, a sua volta, sceglierà la tipologia di struttura, l’organizzazione logistica e gli strumenti da utilizzare che saranno ritenuti più adeguati a finalizzare le attività di studio e di elaborazione scientifica che saranno prodotte individuando naturalmente mansioni e risorse disponibili.

Il protocollo è stato sottoscritto dal Distretto Lions 108Yb Sicilia, soggetto promotore, dalle associazioni regionali Amici della Terra, Club Alpino Italiano, Compagnia delle Opere, I borghi ad armonia sociale (IBAS), Italia Nostra, Marevivo, Ramarro Sicilia, Slow Food, Società di Geologia Ambientale (SIGEA), WWF, dalla CGIL Sicilia, dalle Consulte Professionali Regionali di Ingegneri, Architetti, Geologi, Agronomi e Geometri, dall’Istituto di Ricerca e Sperimentazione Ambiente Territorio (IRSSAT) e dall’Istituto di Ricerca e Sperimentazione per le Aree Interne (IRPAIS).

Il protocollo è stato firmato dal Governatore del Distretto Lions 108 Yb Angelo Collura, per le associazioni regionali dal delegato per Amici della Terra Salvatore Di Grazia, dal Presidente del Club Alpino Italiano Francesco Lo Cascio, dal delegato della Compagnia delle Opere Saverio Stellino, dal delegato IBAS Carlo Foderà, dal presidente di Italia Nostra Leandro Janni, dalla delegata di Marevivo Mariella Gattuso, dal delegato di Ramarro Sicilia Francesco Cancellieri, dal Portavoce di Slow Food Rosario Gugliotta, dal delegato SIGEA Sergio Di Marco, dal delegato regionale di WWF Franco Andaloro, dal delegato della CGIL Salvatore Lo Balbo, per le consulte professionali regionali dal delegato della Consulta degli Ingegneri Vito Giunchiglia, dal delegato della Consulta degli Architetti Tonino Rizza, dal delegato dell’Ordine dei Geologi Vito Trecarichi, dal delegato della Federazione dei Dottori Agronomi e Forestali Stefano Salvo, dal delegato della Consulta dei Geometri Carmelo Garofalo, per gli istituti di ricerca dal presidente dell’IRSSAT Giuseppe Lo Bianco e dal Presidente dell’IRPAIS Fabiola Safonte.

Già in occasione della cerimonia di presentazione e ratifica del protocollo altre associazioni e consulte professionali regionali hanno manifestato l’interesse e la disponibilità  ad aderire alla Consulta per portare il proprio contributo a questo importante strumento di partecipazione e condivisione.

Com. Stam.

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