Palermo Fondi Europei. MEF conferma correttezza spesa per illuminazione del PON Metro

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Non era irregolare l’utilizzo delle somme del PON Metro che il Comune ha destinato agli interventi di riqualificazione dei punti luce in due zone della città (a Mondello – Valdesi e nella zona di Oreto – Stazione – Villa Giulia).

Nel confermare, quindi, che il Comune ha raggiunto il target di spesa, rendicontando nel biennio 2018-2019 una spesa pari a poco più di 23 milioni del Programma comunitario che vede coinvolte le 14 Città Metropolitane italiane.

I due interventi sull’illuminazione prevedono l’installazione complessivamente di 1.750 punti luce, con un costo complessivo di circa 7,3 milioni di euro a totale carico del PON Metro.

Dopo che a ottobre dello scorso anno, in sede di Audit delle operazioni, il MEF aveva contestato la regolarità della spesa, adesso, con il Rapporto definitivo dellee operazioni si è acclarata la regolarità degli interventi e della spesa, a fronte di un limitatissimo taglio di circa € 70.000

In sostanza, secondo i funzionari del Ministero, per gli interventi sugli impianti di pubblica illuminazione occorre necessariamente dotarsi della cosiddetta “diagnosi energetica” dalla quale potere evincere, in termini quantitativi, sia il risparmio di energia elettrica che di abbattimento di CO2.

Il Comune ha prontamente, e in tempi brevissimi, provveduto a redigere la richiesta diagnosi energetica dalla quale si constata che, appunto, i nuovi sistemi di illuminazione che si stanno realizzando rispondono ad una concreta finalità di efficientamento energetico, visto che tutti i nuovi punti luce sono realizzati con lampade a basso consumo, con un risparmio stimato fra il 40% e il 60% rispetto agli impianti precedenti, i quali per altro risultano in gran parte fuori uso a causa della loro vetustà.

A seguito dell’integrazione sia  della citata diagnosi energetica che di ulteriore documentazione, tutti i rilevi precedentemente mossi sono stati superati ad eccezione del modestissimo taglio di cui sopra si accennava.

Secondo l’assessore Roberto D’Agostino da cui dipendono gli uffici che seguono il PON, “la conferma da parte del MEF ha per l’Amministrazione, un significato particolarmente importante sia perché certifica la correttezza del nostro operato, sia perché toglie la classica “spada di Damocle” da questi progetti, che anno un importo complessivo molto superiore ai 7 milioni complessivi”.

“Viene una conferma del fatto che gli Uffici del Comune hanno lavorato e stanno lavorando bene – ha invece dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – e che il PON Metro è uno straordinario strumento per intervenire, insieme ad altri programmi come il Patto per il Sud o l’Agenda Urbana, per la soluzione di problemi complessi ed annosi della città e per una prospettiva di sviluppo attento tanto all’ambiente quanto agli aspetti sociali”.

Com. Stam.

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