#quannulamurivoli: Volt scende in piazza per i diritti civili

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Gli attivisti del movimento politico paneuropeo hanno presidiato le piazze di tutta la Sicilia per parlare… d’amore. E di libertà

“Quannu l’amuri voli, trova locu”. Se c’è amore, nulla può fermarlo. Così recita un antico proverbio siciliano, che ha ispirato un evento organizzato da Volt in Sicilia giovedì 13 febbraio: #quannulamurivoli. Nelle piazze di Messina, Palermo, Catania e Agrigento gli attivisti sono scesi in piazza per parlare di diritti civili e difendere la libertà di amare. E quale migliore occasione se non la vigilia di San Valentino?

Vivere con il proprio partner e avere una famiglia sono ambizioni comuni; eppure, per le coppie LGBTIQ+ è ancora difficile accedere a diritti che dovrebbero essere propri di ogni individuo” – spiega Alfredo Mangano, coordinatore di Volt Messina – “abbiamo promosso questo evento perché vogliamo matrimoni egualitari, una legge contro l’omofobia e la possibilità di adozione anche per coppie omosessuali e single”. Proprio dal team messinese è partita l’idea che ha dato vita all’iniziativa. Nella città dello Stretto il sit-in si è svolto a piazza Cairoli, con un bilancio molto positivo in termini di partecipazione cittadina. Pochi mesi fa si è svolto il primo Pride della storia della città, e dal dibattito è emersa una forte sensibilità sul tema dei diritti civili che conferma il cambiamento culturale in atto.

Tra le città che hanno aderito all’iniziativa non poteva mancare Palermo. “Noi di Volt siamo per l’espressione dell’amore in ogni sua forma” – afferma la coordinatrice locale Pina Buccheri – “da donna, mamma e amante della politica mi batto affinché tabù e pregiudizi in tema di orientamento sessuale vengano spazzati via! Ai genitori di ragazzi omosessuali vorrei dire di accogliere nelle proprie case i compagni o le compagne dei priori figli, senza timori ed ignorando i sorrisetti del vicino di casa. Così quello che oggi sembra diverso domani diventerà la normalità”.

Dall’altra parte dell’isola, anche Volt Catania ha lanciato un messaggio in occasione dell’evento: “Volt Catania, durante questa vigilia di San Valentino, è scesa per le strade della città per incontrare i cittadini e sensibilizzarli sulle tematiche dei diritti civili” – è il commento di Eros Mancuso Mezzocuoio – “in Italia c’è ancora molto da fare e non possiamo accettare che, nel 2020, esistano ancora resistenze nell’affermare dei diritti che dovrebbero essere essenziali per un paese che possa definirsi civile. Saremo sempre in prima linea per portare avanti queste battaglie”.

Al coro per i diritti civili si è unita infine Agrigento, dove l’impegno di Vincenzo Ballacchino e di alcuni attivisti ha consentito lo svolgimento dell’evento nel salotto della città: la via Atenea. “La campagna è stata particolarmente apprezzata dai concittadini, ed è stata percepita come un vero e proprio atto di coraggio vista la delicatezza di questi temi, troppo poco discussi” – spiega Ballacchino – “è stata un’esperienza costruttiva, fatta di dialogo, scambi di idee, proposte e persino coming-out! Tutto questo fa capire come, ormai, ci sia terreno fertile per affrontare certi temi, ed anche se la strada da percorrere è ancora lunga, noi non ci fermiamo”.

Non poteva mancare la “benedizione” di Volt Italia che, tramite il co-presidente Andi Shehu, ha manifestato il proprio sostegno all’iniziativa. Volt ambisce a diventare il punto di riferimento per i diritti civili in tutta Europa, e non ammette passi indietro sulla strada verso la parità, e la libertà, di tutti i cittadini.

Com. Stam.

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