Operatori ex Pip, Figuccia: “Riconoscere il diritto ad essere considerati dei lavoratori applicando la normativa esistente”

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Palermo, 11 febbraio 2010 “Gli operatori del bacino ex Pip di Palermo, torneranno in piazza per chiedere il riconoscimento di un diritto, ovvero l’applicazione di una legge approvata dal parlamento siciliano nel 2018 che prevede il loro transito nella società partecipata Resais.

Una norma esistente quindi che, deve essere immediatamente applicata a garanzia delle tutele occupazionali per gente che da oltre un ventennio presta servizio nelle scuole, negli ospedali, nelle biblioteche della città, ecc.In tanti anni di servizio i lavoratori hanno acquisito professionalità che debbono essere valorizzate, poiché svolgono attività essenziali per il buon andamento della Pubblica Amministrazione.Non si può continuare a volgere lo sguardo da un’altra parte restando indifferenti alla questione, gli operatori ex Pip sono lavoratori e per tale motivo meritano il giusto riconoscimento. Non è giustificabile continuare a pagare dei lavoratori con un mero sussidio, divenuto anacronistico e per certi versi insopportabile, poiché si ripercuote negativamente sull’esistenza degli stessi.Questa condizione pone ancora oggi gli operatori del bacino alla stregua di lavoratori in nero della Regione Siciliana.

Auspichiamo risposte certe quindi, affinché venga riconosciuto il diritto per queste persone ad essere considerati dei lavoratori, applicando la normativa esistente”.
– Lo afferma l’on. Vincenzo Figuccia deputato Udc all’Ars e leader del Movimento CambiAmo la Sicilia –

Com. Stam./foto

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