Internalizzazione ATA per dipendenti coop pulizie le nostre proposte condivise dal C.S.P.I.

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Lo scorso 13 novembre il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha pubblicato il parere sul decreto attuativo, che dovrebbe essere emanato a giorni, per la stabilizzazione nel profilo ATA degli ex-LSU e dei cosiddetti “appalti storici”, come previsto dalla legge di Bilancio approvata nel dicembre 2018.

Nel parere sono espresse una serie di osservazioni che recepiscono pienamente alcune delle proposte che in questi mesi la Confederazione Cobas aveva avanzato con forza per perfezionare l’importante traguardo dell’internalizzazione dei servizi di pulizie scolastiche. Nello specifico il CSPI recepisce le seguenti nostre proposte:

  • I posti ATA accantonati che verranno sbloccati devono essere 11.507 e non 12.263 come previsto nella bozza di decreto interministeriale.
  • I periodi di sospensione estiva imposti dalle aziende private in particolare alla platea degli appalti storici, non deve essere preso in considerazione. In altri termini quei lavoratori che avevano la sospensione estiva e hanno prestato servizio effettivo per 10 mesi, devono vedersi riconosciuto un anno di servizio.
  • Deve essere inserita la possibilità di poter accedere ai posti eventualmente vacanti in altra provincia all’interno della regione di riferimento. Al contrario si correrebbe il rischio di esuberi o part-time in determinate province e posti non assegnati per mancanza di lavoratori con i requisiti necessari in altre.
  • Permettere di partecipare alla procedura concorsuale anche a quei lavoratori che al momento non possiedono i necessari requisiti di titolo di studio (terza media) che in ogni caso stanno per completare il percorso di studio richiesto.

Come è noto i pareri del CSPI non sono vincolanti per l’Esecutivo: per questo la Confederazione Cobas chiede con forza che le modifiche proposte vengano prese in seria considerazione e inserite nel decreto interministeriale che dovrà delineare modalità e tempistiche del concorso per la stabilizzazione.

In conclusione i Cobas chiedono di non attendere oltre nell’emanazione del decreto per permettere di rispettare le tempistiche previste dalla legge, ovvero l’assunzione nel profilo ATA a partire dal 1° gennaio 2020, e soprattutto di mettere in campo soluzioni immediate per le migliaia di lavoratori che resteranno drammaticamente esclusi dall’internalizzazione.

Com. Stam.

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