Riqualificazione produttiva sostenibile della zona industriale di Termini Imerese

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Approvato allArs un ordine del giorno presentato dal gruppo del Pd che impegna il governo regionale ad avviare un nuovo Accordo di programma quadro per la riqualificazione produttiva sostenibile della zona industriale di Termini Imerese.

Nel corso della seduta dellArs dell8/10/2019 il gruppo parlamentare del Pd (primi firmatari G. Lupo e A. Cracolici) ha presentato un ordine del giorno, accettato dal governo regionale, sulla crisi dellArea industriale di Termini Imerese e sul sostanziale fallimento  di quel poco che finora è stato messo in campo.

Lordine del giorno, dopo avere illustrato i vari punti di crisi, primo fra tutti la drammatica situazione degli operai della Blutec da mesi privi anche della Cassa integrazione, ha  rilevato come il comprensorio di Termini Imerese è da considerarsi uno dei luoghi chiave per lo sviluppo della intera Regione, a condizione che le sue potenzialità vengano investite in una opzione strategica di sviluppo produttivo sostenibile, che faccia perno sulle risorse del territorio, sulla ricerca e sulla innovazione tecnologica.

Per tutti questi motivi lAssemblea Regionale Siciliana ha impegnato il governo della Regione:

ad avviare, ai sensi di quanto previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 31/1/2013 per le aree di crisi complessa come Termini Imerese, quanto necessario per arrivare alla formulazione di un nuovo Accordo di programma quadro per la riqualificazione produttiva dellarea, secondo le linee maturate sul territorio e suggerite dalle nuove strategie di politica industriale;

a promuovere con immediatezza un confronto con i soggetti sociali e istituzionali del territorio per giungere alla formulazione di una proposta condivisa sul progetto di riqualificazione dellarea industriale di Termini Imerese e per lo sviluppo sostenibile del comprensorio;

ad avvalersi di tutte le risorse disponibili presenti nellambito della Amministrazione Regionale e che possono essere messe a disposizione dalle Università e dai centri di ricerca presenti nellisola con i quali va condotta una efficace interlocuzione ai fini della elaborazione di una moderna e innovativa proposta che non si fermi a considerare soltanto lo stabilimento ex Fiat, ma assuma tutti i fattori presenti sul territorio: dalla zona industriale al porto allinterporto.

Com. Stam,

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