Degrado e rifiuti al Centro direzionale: a breve sbloccato l’iter per la messa in sicurezza, la rimozione e successiva bonifica

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Si apre uno spiraglio nella vicenda delle aree da anni invase da rifiuti in diverse zone limitrofe al Centro direzionale di Napoli: come emerso questa mattina in una partecipata  Commissione congiunta Qualità della Vita – Ambiente, sta per sbloccarsi l’avvio dell’iter che consentirà di procedere in primis alla messa in sicurezza dell’area, alla sua recinzione e successivamente alla bonifica ambientale.

Procede infatti la definizione giuridica del Contenzioso Comune – Agorà 6 (la società che, secondo un project financing del 2007, deve attuare il completamento del Centro Direzionale) e intanto, come annunciato dall’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, sono in calendario ulteriori procedure per scongiurare la condizione di degrado e di pericolosità per la salute pubblica in cui versano le aree affidate alla Agorà 6 nella Municipalità 4 (San Lorenzo – Vicaria – Poggioreale – Zona industriale), in merito alla quale sono stati depositati di recente anche diversi esposti in Procura.

Finora il contenzioso in corso aveva bloccato ogni possibile intervento del Comune per la bonifica dell’area, ma è sempre più verosimile l’ipotesi di una ordinanza in danno alla società Agorà per “omessa custodia”. Il primo passo – come è emerso nel corso della Commissione – sarà stabilire quali aree sono in custodia alla Agorà e quali in concessione.

“Quello che possiamo dire con certezza è che si sta procedendo al fine di limitare i disagi ai cittadini, costretti a subire gli effetti di questa assurda vicenda che si prolunga ormai da troppi anni – spiega il presidente della Commissione Ambiente Marco Gaudini –. Mi auguro che come annunciato oggi in Commissione entro pochi mesi i cittadini possano finalmente veder soddisfatte le loro legittime richieste”.

Com. Stam.

 

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