Amato (Confintesa Sanità): Ottimo risultato di Confintesa, chiusa vertenza SEUS – SCpA per pagamento eccedenza oraria dei dipendenti.

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E’ stato firmato martedì 01.10.2019, a Palermo, l’accordo tra la SEUS e le organizzazioni sindacali CONFINTESA, FIALS, CSA E FSI, sul pagamento della banca ore ai dipendenti della società che cogestisce il 118 in Sicilia.

«Sono convinto che questo accordo – afferma Domenico Amato,  Segretario Regionale Confintesa Sanità, possa ridare il giusto merito ai lavoratori della SEUS – SCpA, che già nel passato durante il passaggio SISE-SEUS avevano dovuto rinunciare a tutto il lavoro straordinario da loro prodotto, oggi questa drammatica possibilità è stata esclusa per sempre; ora però non bisogna dimenticare i problemi ancora insoluti dalla società, come la mancanza di nuove ambulanze, nuove divise, nuovi servizi di supporto, con l’attenzione alla qualità ed alle esigenze dei lavoratori». Una vertenza lunga diversi anni, legata al servizio effettuato dagli operatori, come spiega il Segretario Regionale della Federazione Sanità di Confintesa, Dr. Domenico Amato, che ha firmato l’accordo su mandato dei lavoratori: «Abbiamo cercato di ottenere il risultato migliore, consegnando in varie occasioni al Direttore Generale Davide Croce ed ai componenti del consiglio di amministrazione».

Amato aggiunge: «Una accordo soddisfacente, che ha prodotto l’impegno da parte della SEUS di riconoscere somme pari all’80% del maturato sulle ore in più lavorate fino al 31/12/2017, con una maggiorazione fissa del 20%, per un impegno di spesa pari a 4,5 milioni di euro, mentre l’intera somma sarà versata per il 2018, quale giusta applicazione dell’istituto della banca ore previsto nel CCNL di riferimento. In questo caso i lavoratori a credito, potranno scegliere se essere retribuiti o prendersi riposi compensativi». Per coloro che sono debitori nei confronti della SEUS «è previsto un piano di recupero ore che va da 1 anno per chi deve all’azienda 100 ore,  a 5 anni per chi è in debito di 500 ore, nonché ad un’intesa individuale per coloro che hanno superato le 500 ore, fermo restando che le ore in negativo non espressamente imputabili ad una oggettiva responsabilità del dipendente, non dovranno essere recuperate».Al termine dell’incontro si è anche parlato dell’organizzazione del lavoro e dei lavoratori non idonei allo svolgimento dei servizi, con la direzione che ha confermato la volontà di avviare tavoli tecnici di lavoro. «Adesso ci auguriamo che l’impostazione volta finalmente al confronto, avviata dal management della SEUS – conclude Amato – possa proseguire seriamente e concretamente nell’interesse della tutela delle prerogative dei lavoratori della SEUS e dell’efficienza dei servizi erogati dal 118».

Com. Stam.ric.pubbl.

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