Ronciglione al Ci di Cri apparirà ufficialmente Yuuko

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Viterbo |Ci siamo: 11 maggio 2019 a Ronciglione – la data è ormai certa: al Ci di Cri apparirà ufficialmente Yuuko. Ideato da Cristiana Piombi il nuovo brand di t-shirt da capogiro Yuuko è stato appositamente impreziosito ed arricchito in esclusiva mondo con le opere della pittrice Solveig Cogliani.

Garantita al Ci di Cri la presenza del critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese che ha assicurato il suo intervento per l’11 Maggio al primo step “Animali Metropolitani”. «Yuuko è un branding dotato di sensibilità e prerogative emotive che anticipano perfino il desiderio umano prima ancora che venga percepito – ha sentenziato Paolo Battaglia La Terra Borgese – si avverte immediatamente tutto il sano e attento complesso delle funzioni del management: sulle magliette dipinte da Solveig Cogliani è anticipato con eccellente maestria il sentimento intenso del possesso, la tendenza e il gusto appaganti il bisogno fisico e spirituale di bellezze femminili allo specchio, per donne di ogni età, livello, professione e strato».

L’eleganza è misura, e sono già allo studio le diverse liaison proposte a Yuuko da diverse parti d’Europa. Il desiderio emerge dai bisogni psicologici (essere amati e rassicurati) che il brand Yuuko conduce oggi e veicolerà ancora nei prossimi anni con la capace semantica dei pennelli di Solveig Cogliani.

E in effetti Yuuko, che significa bambina, il da dove si deve ricominciare sempre, guarda in questo primo step gli animali che invadono le nostre città, fatti dalla pittrice Solveig Cogliani simbolo di questo tempo che non può avere barriere, non vuole barriere, per essere un po’ tutti bambini e animali metropolitani.

Arte e Moda osservano dunque il mondo, e l’emozione dà la vita a Yuuko, nome di ispirazione giapponese che Cristiana Piombi, ideatrice del brand, ha tatuato su una sua clavicola, così da ricordarsi ogni giorno di vedere con occhi nuovi, curiosi e attenti come quelli di un bambino.

Solveig Cogliani, nasce a Roma il 10 aprile 1967. Si forma con studi classici e giuridici, laureandosi nel 1989 presso la Sapienza. Il suo percorso è segnato dall’incontro con numerosi artisti M. Bentivoglio, E. Calabria, A. Ilacqua, E. Masci, S. Oliva, R. Savinio e L. Tardia. Dopo una fase di sperimentazione, si laurea in pittura alla RUFA di Roma, con il prof. A. Romoli. Sensibile alle tematiche sociali e culturali, dal 2004 partecipa a varie mostre collettive in Italia e all’estero (Inghilterra, Svizzera, Turchia, Cina). Dal 2006 torna frequentemente in Sicilia, per lavorare la ceramica e con performaces, tra le quali, per la Fondazione Orestiadi – Gibellina con gli Esos Theatre.  In Italia collabora con molte gallerie. Con la Michelangelo organizza numerose esposizioni (Nei colori di Roma, presentata da D. Maestosi; Diarius, al Maschio Angioino di Napoli, a cura di F. Gallo Mazzeo; a Castel dell’Ovo). Presenta, nel 2010, l’opera Pop Star al Vittoriano di Roma, dove torna, nel 2015 con “la Grande Guerra” a cura di C. Strinati.  Inaugura Villa Altieri a Roma con “Sanpietrini e tetti”, a cura di L. Beatrice. E’ presente in numerosi musei, tra i quali quello della Fondazione Roma Mediterraneo. Partecipa alla Biennale di Venezia del 2011; nel 2014 riceve il Premio Spoleto Festival. Partecipa al progetto Imago Mundi di Benetton, a cura di L. Beatrice. È collaboratore esterno degli Annali della Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon. Realizza un’opera per Radio Vaticana. Nel 2014, è presente in Artisti di Sicilia, a cura di V. Sgarbi. E’ ritratta in A Kind of Woman, Electa Mondadori. Dal 2015 partecipa al Cubo Festival con installazioni di land art. Partecipa a BIAS 2018. A Palermo, con la galleria Cossessantuno porta il progetto  “Le cicogne sono immortali”, avviando una collaborazione con Agorà.

Com. Stam. Ric. Pubbl.

Paolo Battaglia Critico d’arte

 

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