Triennale Milano – Padiglione Italia, apre al pubblico

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Triennale Milano – Padiglione Italia, apre al pubblico il 1 marzo. Il progetto di Migliore+Servetto definisce il Padiglione Italia come una contemporanea biblioteca del sapere scientifico per restituire la visione dell’approccio multidisciplinare e analitico del Politecnico di Milano, polo di alta formazione riconosciuto a livello internazionale.

Nello spazio lo sguardo si espande dal micro al macro, muovendosi lungo una sorta di libreria a tutta altezza che, rivestendo pareti e soffitto, avvolge il visitatore. Su di essa grandi libri fuori scala ed episodi di grafica offrono approfondimenti fisici e digitali su progetti e contenuti di visione del polo didattico rispetto alla tematica “Broken Nature”. Grandi piani luminosi interattivi si animano, rispondendo alle azioni del visitatore, invitandolo ad avvicinarsi e a sfogliarne le pagine per entrare all’interno dei diversi progetti di ricerca e sperimentazione in mostra. In dialogo con questo sistema narrativo, una quadreria dinamica, resa infinita da un insieme di riflessioni continue, costruisce sulla parete di fondo una ricca wunderkammer del Politecnico. Da Carlo De Carli a Enrico Forlanini e Giovanni Muzio, disegni progettuali, immagini storiche, oggetti e ogni genere di memorabilia affollano lo spazio, quasi sfondandone i confini fisici e aprendo così una sorta di portale temporale per restituire una fotografia storica di quest’eccellenza italiana nel mondo. Al centro dello spazio, piani esplosi di luce e grafica, come pagine di un libro scomposto, si susseguono in overlapping, costruendo un’installazione dinamica. Un’articolata video-installazione, che congiunge cielo e terra, e sulla quale il racconto sui quattro elementi si incrociano a contenuti relativi al tema ambientale, restituendo una visione che dall’Italia si allarga al mondo. Un Padiglione da sfogliare, ascoltare e misurare in cui l’esplorazione diventa esperienza memorabile. Un’occasione per scoprire i numeri, la creatività, la logica e la fertile contaminazione tra aree di pensiero diverse che caratterizzano da sempre il punto di forza del pensiero politecnico.

 

Curatori: Federico Bucci, Luisa Collina con Marco Bocciolone, Donatella Sciuto | Politecnico di Milano e Ico Migliore | Migliore+Servetto Architects Direttore Artistico: Ico Migliore | Migliore+Servetto Architects Team Editoriale: Ilaria Bollati, Laura Daglio, Roberto Dulio, Laura Galluzzo con Samuele Baruzzi, Alessia Reali | Politecnico di Milano Ricerca Storica: Claudio Camponogara, Laura D’Ambros, Cristina Mandelli, Vincenzo Ficco, Archivi Storici | Politecnico di Milano Design dell’allestimento e grafico: Ico Migliore e Mara Servetto con Daniela Grimaldi, Daniele Pellizzoni, Giorgia Borroni, Rossella Forioli | Migliore+Servetto Architects Design del Catalogo: Italo Lupi Illustrazioni: Emiliano Pozzi Design Video e Foto: Lab Immagine, Dipartimento di Design| Politecnico di Milano Comunicazione: Area Comunicazioni e Relazioni Esterne | Politecnico di Milano Migliore+Servetto Architects, Ico Migliore e Mara Servetto, realizzano progetti di space identity a scale diverse, caratterizzati da un uso espressivo delle nuove tecnologie e della luce. Premiati con tre Compassi d’Oro ADI, hanno realizzato progetti e allestimenti per i più importanti musei e istituzioni nel mondo. Tra i progetti recenti: il Museo Chopin a Varsavia; il Museo Egizio di Torino di cui sono stati creative advisor; l’installazione di luce “α-cromactive” per il grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino. Attualmente sono impegnati a Busan (Corea del Sud) nel progetto “Blue Line Park”, la trasformazione di 5 km di ferrovia dismessa in affaccio sul mare in un parco tematico e acustico. Inoltre, a breve realizzeranno a Milano, insieme a Italo Lupi, l’allestimento permanente del nuovo ADI Design Museum che ospiterà la storica Collezione del Compasso d’Oro ADI. Ico Migliore è docente al Politecnico di Milano ed entrambi sono visiting professor in Giappone.

www.architettimiglioreservetto.it

Com. Stam.

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