Migranti. Orlando “A inciviltà del Governo Salvini, Palermo risponde con democrazia della Consulta delle culture”

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Oggi a Palermo si vota per l’elezione della Consulta delle Culture, organismo rappresentativo dei cittadini palermitani privi di passaporto italiano, composto da 21 rappresentanti eletti sulla base della rappresentanza di aree geografiche del mondo. Gli elettori e le elettrici iscritti sono circa 21.300 e alle 17 aveva votato il 15,88%.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “alla inciviltà del Governo Salvini, la città di Palermo risponde con la democrazia del rinnovo della Consulta delle Culture.”

“La condizione di centinaia di migranti (donne, uomini, bambini, feriti e malati) in mare al largo dell’Italia su navi respinte da meschinerie politiche ed egoismi miserabili è un atto di accusa nei riguardi delle posizioni criminogene di Stati europei, con il Governo italiano vergognosamente in prima fila.”

“Pesano come un macigno sulla coscienza degli europei e sul processo di costruzione dell’Unione Europea le sofferenze e le mortificazioni inflitte a centinaia di migranti condannati a nuova schiavitù e a morte dall’indifferenza e dal cinismo del Governo italiano che con spot e tweet sta frantumando la storica cultura della accoglienza e la credibilità del nostro popolo.”

Per il sindaco, “il <Governo Salvini> mostra sempre più il volto del persecutore di quanti cercano di salvare vite umane ed è chiaramente complice dei criminali mercanti di esseri umani che speculano sulle posizioni intolleranti e razziste di governi europei.

Palermo si oppone a questa barbarie, vivendo proprio oggi le elezioni democratiche di rinnovo della Consulta delle Culture, rappresentativa delle diverse etnie e di quanti a Palermo hanno passaporto diverso da quello italiano.”

I 16 seggi allestiti per l’elezione della Consulta chiuderanno alle 20 e lo spoglio delle schede sarà immediato.

Com. Stam.

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