Arrestato pusher, sorpreso a spacciare al capo

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PALERMO: E’ avvenuto nel week-end, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, nel corso di un servizio antidroga hanno arrestato MIRABILE Giuseppe nato a Palermo classe 1976, disoccupato, volto noto alle forze dell’ordine, domiciliato in vicolo degli Orfani ritenuto responsabile dei reati di spaccio di sostanza stupefacente del tipo MARIJUANA e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo HASHISH.
Nella tarda mattinata di sabato la pattuglia nel transitare per via Beati Paoli (quartiere “Capo”) area abitualmente frequentata spacciatori e compiacenti acquirenti, notavano il MIRABILE cedere della presumibile sostanza stupefacente ad un giovane a piedi.
Pertanto, vista la presenza di numerosi turisti in transito a piedi per il quartiere, si decideva di intervenire ed a bloccare sia il presunto pusher che l’acquirente un palermitano classe 1986, che consegnava spontaneamente nr. 1 “bustina” di plastica trasparente, chiusa con delle puntine
metalliche, contenente della presumibile sostanza stupefacente del tipo MARIJUANA, per grammi 1, a sua volta segnalato alla locale Prefettura per “uso personale” di sostanze stupefacenti;
MIRABILE, accompagnato in caserma veniva sottoposto a perquisizione personale all’interno di un pacchetto di sigarette custodito nella tasca destra dei pantaloni, nr. 1 “stecchetta” di sostanza solido-resinosa di colore marrone, presumibilmente stupefacente del tipo HASHISH del peso complessivo di 2 grammi circa e la somma di denaro di 160 euro ritenuto provento illecito dell’attività di spaccio al dettaglio, tutto sottoposto a sequestro.
MIRABILE Giuseppe veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di spaccio di sostanza stupefacente.
Dell’avvenuto arresto la competente Autorità Giudiziaria disponeva che MIRABILE Giuseppe venisse presentato per la mattinata di oggi lunedì 15.06.2015 innanzi al locale Tribunale per la celebrazione del rito per direttissimo, conclusosi con la convalida dell’arresto, la condanna a 10 mesi e 20 giorni di reclusione e e la multa di 1400 euro, rimesso pertanto in libertà.
La sostanza sottoposta a sequestro verrà trasmessa presso il locale L.A.S.S. Carabinieri di Palermo, per le analisi qualitative e quantitative.

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