La “Casa di Paolo” sarà una scuola di informatica per i ragazzi della Kalsa

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Le Agende Rosse di tutta Italia si mobilitano per trasformare un sogno in realtà
“Essere una Agenda Rossa non vuol dire ricordare Paolo e i ragazzi morti insieme a lui, vuol dire lottare per la loro memoria, per realizzare il sogno per cui hanno sacrificato la vita” – ha dichiarato Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso nel ’92 – “non c’è tristezza, non ci sono lacrime per loro, sono vivi e siamo noi che dobbiamo continuare a farli vivere”.
Il sogno di Salvatore Borsellino sta cominciando ad avverarsi: la casa di Paolo è in ristrutturazione grazie anche a tutti coloro che stanno dando il loro contributo. Per questo motivo in tutte le piazze d’Italia le Agende Rosse allestiranno dei banchetti con delle piante; il ricavato della vendita, andrà dunque alla casa di Paolo che lungi dall’essere un museo o un luogo di statica memoria, diventerà un’opportunità di riscatto sociale per i giovani palermitani e non solo. In questa casa, come prima attività, nascerà una scuola di informatica, che permetterà ai ragazzi del quartiere in futuro di trovare un lavoro e di affrancarsi dal loro spesso triste destino e avere dunque un’alternativa.
Per la “CASA DI PAOLO” saranno utilizzati i locali di quella che fu la farmacia di famiglia in via Vetriera e dei locali attigui, sottostanti al balcone della casa dove Paolo è nato.
Le Agende Rosse di Palermo vi aspettano sabato 18 e domenica 19 aprile dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.30 a Piazza Castelnuovo. La coordinatrice del gruppo Paolo Borsellino Palermo, Rosanna Melilli, invia i propri ringraziamenti a nome dell’associazione, alla dott.ssa Borsellino – Italfer – per la concessione a titolo gratuito del suolo pubblico.

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