Crisi settore vitivinicolo siciliano. Figuccia: “domani incontrerò i viticultori della Valle del Belice per ascoltare le loro proposte e portarle in Parlamento”

 -  -  6


“Domani a Partanna in provincia di Trapani incontrerò i viticultori della Valle del Belice, constatando in prima persona le criticità messe in evidenza all’interno delle loro aziende.

Sarà un modo per affrontare la crisi del settore vitivinicolo siciliano, raccogliendo delle proposte che porterò in Parlamento al fine di riequilibrare il mercato del vino. Non possiamo essere indifferenti al grido di allarme dei viticoltori delle province di Trapani e Palermo che si stanno battendo per rendere dignitoso il loro lavoro, anche a Ferragosto, quindi, ho deciso di stare dalla parte dei lavoratori e delle loro famiglie concretamente.” – A dichiararlo è l’on. Vincenzo Figuccia deputato Udc all’Ars e leader del Movimento CambiAmo la Sicilia -.

“All’incontro di Partanna insieme ad allevatori e agricoltori saranno presenti anche  Pino Amato e Santo Bono esperti del settore e fondatori del movimento «La Terra è vita».Approfondiremo tematiche specifiche – prosegue Figuccia – che vanno dall’abbassamento delle rese vendemmiali per le produzioni destinate ai vini comuni, alle norme sullo zuccheraggio dei mosti, concludendo con l’analisi della normativa sul lavoro stagionale durante le fasi della vendemmia.Occorrono misure urgenti per fronteggiare l’emergenza rivitalizzando un settore fondamentale per il tessuto economico regionale, fermando un fenomeno preoccupante come quello relativo dell’esodo dei vigneti dalla Sicilia alle Regioni del Nord”.

“Convertendo parte delle coltivazioni tradizionali in coltivazioni biologiche, – continua Figuccia – si ridurrebbe drasticamente l’uso di pesticidi legati alla distruzione della biodiversità ed ai cambiamenti climatici
che, rischiano di mettere a repentaglio la vita umana sul pianeta.”

“Bisogna – Conclude il deputato – dare certezze sul futuro ai produttori valorizzando un territorio d’eccellenza come quello siciliano, ritornando alle origini e accettando la sfida del futuro che riguarda la salvaguardia della nostra madre terra”.

Com. Stam.

6 recommended
comments icon 0 comments
0 notes
430 views
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *