Milano: la Polizia di Stato sospende la licenza per 15 e 7 giorni ciascuno al “Bar Maya” a Milano e al “ Bar Milan” a San Colombano al Lambro (MI)

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La Polizia di Stato, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio e di monitoraggio dei locali pubblici mediante i sistematici servizi finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità, ha sospeso la licenza per 7 giorni ciascuno al “Bar Milan” di San Colombano al Lambro (MI) e per 15 giorni al “ Bar maya“ di Milano.

Il Questore di Milano,  Marcello Cardona, ha disposto il decreto di sospensione della licenza, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. dell’esercizio commerciale “Bar Maya” con insegna “Dawar Elomba”, sito a Milano, via Novara n. 6 per 15 giorni emesso in data 21.02.2019 e notificato in data 22/02/2019 dal Commissariato di PS “ Bonola “ ed “Bar Milan”, sito a  San Colombano al Lambro (MI), piazza Del Popolo n. 1 per 7 giorni emesso in data 21.02.2019 e notificato in data 23/02/2019 dai Carabinieri della Stazione di San Colombano al Lambro (MI).

L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Gli episodi accaduti nel locale, accertati dagli agenti del Commissariato di PS “bonola” con la collaborazione di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, per la loro gravità, hanno reso necessario il Provvedimento, predisposto dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano ed il Questore ha disposto la sospensione della licenza al fine di evitare la reiterazione dei comportamenti illeciti e violenti da parte dei suoi frequentatori con precedenti penali e di Polizia, anche per reati in materia di stupefacenti, i quali possono arrecare danno per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini scoraggiando nel locale la presenza abituale di avventori pregiudicati o tratti in arresto in più circostanze. Lo scopo perseguito dal citato art. 100 è quello di perseguire l’effetto dissuasivo sui soggetti “indesiderati”, i quali sono privati per qualche tempo di un luogo abituale di aggregazione e avvertiti della circostanza che la loro presenza nell’esercizio è oggetto di attenzione da parte dell’Autorità di P.S. Dagli esiti dei controlli effettuati presso il locale da agenti della Polizia di Stato è emerso quanto segue:

in data 10.11.2018,  alle ore 23.30, venivano identificati, all’interno dell’esercizio,  dieci avventori, tutti risultati con precedenti penali e venivano rinvenuti gr. 2,9 di hashish sopra un tavolino posto dinanzi a un avventore pregiudicato, recidivo per reati inerenti alla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti; il cliente che ammetteva di esserne il detentore, veniva trovato in possesso di ulteriori gr. 1,8 di hashish e di denaro contante, suddiviso in banconote di piccolo taglio, cosicché veniva indagato ex art. 73 del D.P.R. 309/1990;

  • in data 5.12.2018, alle ore 22.50, venivano identificati, all’interno dell’esercizio, tre avventori, di cui due risultati gravati da precedenti penali; un avventore, in particolare, si liberava repentinamente, gettandoli sotto un divano, di quattro involucri di cocaina dal peso complessivo di 3,5 gr., pertanto, veniva segnalato per la violazione del reato dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990;
  • in data 23.12.2018, alle ore 01.50, venivano identificati, all’interno del locale, otto avventori con precedenti penali, due dei quali destinatari di provvedimenti del Questore e un terzo cliente, in possesso di hashish, occultato in un pacchetto di sigarette; nel corso del controllo venivano rinvenuti, all’ingresso dell’esercizio,
    gr. 0,7 di cocaina;
  • in data 22.1.2019 alle ore 21.00 venivano identificati due avventori che risultavano avere precedenti di polizia; uno di essi era noto alle forze dell’ordine, perché recentemente tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; entrambi gli avventori erano destinatari di un ordine del Questore e relativa espulsione;
  • sempre in data 22.1.2019, alle ore 01.25, venivano identificati otto avventori, di cui due gravati da vari precedenti penali; un avventore, inoltre, consegnava spontaneamente agli agenti gr. 0,8 di hashish;

Il locale è stato, inoltre, destinatario di due provvedimenti di sospensione della licenza per gg. 15 emessi rispettivamente in data 28.3.2017 e in data 21.2.2018, per analoghe problematiche.

Per quanto riguarda il “Bar Milan“ di San Colombano al Lambro (MI) dai controlli è emerso quanto segue:

in data 23.8.2018, veniva esperito un intervento in relazione a una lite scaturita, all’esterno del bar, dove veniva  identificato un avventore con precedenti;

  • in data 13.10.2018 venivano identificati diciotto avventori tra cui diversi minorenni, di cui nove con precedenti penali e di polizia, anche per reati inerenti agli stupefacenti, contro il patrimonio, la persona e in materia di armi;
  • in data 18.10.2018, alle ore 20.15, veniva effettuato un intervento, vicino all’ingresso del bar, richiesto da un giovane il quale dichiarava ai militari di essere stato aggredito fisicamente e verbalmente da un gruppo di avventori, allontanatisi prima del loro arrivo; il malcapitato raccontava che si era incontrato nei pressi del bar per chiarirsi con una persona la quale sferrava un violento calcio contro il paraurti della sua auto e che impaurito si era allontanato in cerca di aiuto, ritornando subito presso il locale; l’aggressore però lo colpiva fisicamente e scagliava con violenza una sedia prelevata dal bar contro il paraurti della macchina. I carabinieri interpellavano l’unico avventore presente il quale dichiarava di avere assistito all’acceso litigio e di essere intervenuto afferrando per il collo il giovane aggredito per bloccarlo poiché minacciava tutti i presenti brandendo un bastone di ferro, rinvenuto dai militari sotto ai tavolini del bar;
  • in data 10.11.2018, alle ore 21.18, venivano identificati, dopo una lite sviluppatasi nei pressi del bar, tre avventori con precedenti penali e di polizia, anche per reati relativi agli stupefacenti, contro il patrimonio e in materia di armi;
  • in data 18.11.2018, alle ore 16.40, venivano identificati, all’interno del locale, quattro avventori con precedenti penali e di polizia, anche per reati inerenti agli stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona;
  • in data 22.11.2018, alle ore 16.40, veniva monitorato un noto “spacciatore” che, intento a fare la spola tra l’interno del bar e la piazza antistante, si dirigeva verso due individui conosciuti come “assuntori” e che, alla vista dei militari, si allontanava; i carabinieri lo bloccavano all’interno del bar dove si era rintanato e lo trovavano in possesso di gr. 0,23 di marjiuana, suddivisa in 2 dosi; successivamente venivano rintracciati anche i due acquirenti, uno dei quali in possesso di gr. 0,60 di marjiuana, ammetteva di averla acquistata poco prima dallo spacciatore che veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente; inoltre, venivano identificati quattro avventori con precedenti penali e di polizia per reati inerenti agli stupefacenti e contro il patrimonio;
  • in data 25.11.2018, alle ore 18.15, venivano identificati, all’interno del locale, quattro avventori con precedenti penali e di polizia, per reati inerenti agli stupefacenti, contro il patrimonio e la persona;
  • in data 28.11.2018, alle ore 16.45, venivano identificati, all’esterno dell’esercizio, tre avventori, noti come assuntori/spacciatori di stupefacenti che, alla vista dei militari, si dileguavano; alle ore 17.15, all’esterno del bar, venivano identificati quattro avventori con precedenti penali e di polizia, anche per reati inerenti agli stupefacenti e contro il patrimonio; nella circostanza, uno dei quattro avventori, particolarmente aggressivo nei confronti delle forze dell’ordine, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre un altro veniva trovato in possesso di gr. 0,15 di hashish;
  • in data 26.12.2018, alle ore 17.45, venivano identificati otto avventori, di cui quattro con precedenti penali e di polizia, anche per reati in materia di armi, contro la persona, contro il patrimonio e, in particolare uno destinatario del provvedimento di Obbligo di presentazione alla P.G.,
  • in data 6.1.2019, alle ore 16.35, venivano identificati quattro avventori, di cui due con precedenti penali e di polizia, anche per reati in materia di armi, contro la persona, contro il patrimonio e, in particolare uno destinatario del provvedimento di Obbligo di presentazione alla P.G.,
  • in data 7.1.2019, alle ore 16.05, venivano identificati quattro avventori, di cui tre con precedenti penali e di polizia anche per reati inerenti agli stupefacenti, contro il patrimonio e per resistenza a Pubblico Ufficiale;
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