Milano: la Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni al “Touch Bangla Milano”

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La Polizia di Stato, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio e di monitoraggio dei locali pubblici mediante i sistematici servizi finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità, ha sospeso la licenza per 15 giorni al “Touch Bangla Milano” di Milano.

Il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha disposto il decreto di sospensione della licenza, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. dell’esercizio commerciale “Touch Bangla Milano” di via Sammartini n. 23 per 15 giorni emesso e notificato ieri 07.02.2019 dal Commissariato di PS “Garibaldi -Venezia”.

L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Gli episodi accaduti nel locale, accertati dagli agenti del Commissariato di P.S. “Garibaldi    Venezia” della Questura di Milano, per la loro gravità, hanno reso necessario il Provvedimento, predisposto dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano ed il Questore ha disposto la sospensione della licenza al fine di evitare la reiterazione dei comportamenti illeciti e violenti da parte dei suoi frequentatori con precedenti penali e di Polizia, i quali possono arrecare danno per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini scoraggiando nel locale la presenza abituale di avventori pregiudicati o tratti arresto in più circostanze. Lo scopo perseguito dal citato art. 100 è quello di perseguire l’effetto dissuasivo sui soggetti “indesiderati”, i quali sono privati per qualche tempo di un luogo abituale di aggregazione e avvertiti della circostanza che la loro presenza nell’esercizio è oggetto di attenzione da parte dell’Autorità di P.S.

I fatti, accertati dagli agenti del Commissariato di P.S. “Garibaldi Venezia” della Questura di Milano che hanno portato al provvedimento sono i seguenti:

in data 4.12.2018 alle ore 23:21, personale di Polizia, su disposizione della Centrale Operativa, effettuava un intervento, in merito a una rapina ad opera di un uomo che, datosi alla fuga verso via Sammartini, si rifugiava all’interno del bar ristorante; gli agenti entravano nell’esercizio e raggiungevano la seconda sala, dove sono ubicati i servizi igienici, ma un avventore, seduto vicino al bagno, cercava di impedirne l’accesso negando che vi fosse qualcuno; nonostante ciò, gli operanti entravano e vi trovavano il responsabile della rapina il quale, ancora in possesso della refurtiva, veniva arrestato. L’avventore che aveva tentato di proteggere il rapinatore, con precedenti per vari reati, perquisito e trovato in possesso di cocaina e marijuana, veniva indagato per il reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90, nonché per il reato di favoreggiamento.

In data 28.01.2019 alle ore 18:00, gli agenti del Commissariato di P.S. “Garibaldi Venezia” durante un controllo notavano che uno degli avventori, seduto a un tavolo del locale, era agitato e mostrava un forte interesse verso un frigorifero posto lì vicino; gli operanti, insospettiti, ispezionavano il frigorifero dentro cui rinvenivano un pacchetto di sigarette contenente hashish per un peso di 31.5 grammi. L’avventore, alla richiesta delle sue generalità, spintonando i poliziotti si dava alla fuga, ma veniva raggiunto e bloccato; lo stesso veniva trovato in possesso di un involucro contenente marijuana per un peso di 260 grammi. In considerazione dell’ingente quantità di stupefacente trovata l’uomo, con vari precedenti penali, veniva arrestato ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990 nonché per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

In data 04.02.2019 alle ore 1:40 personale del Commissariato di P.S. “Garibaldi Venezia” effettuava un controllo all’interno dell’esercizio nel corso del quale venivano identificati sette avventori, di cui cinque con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Uno dei cinque clienti, dirigendosi verso la toilette, cercava di disfarsi di qualcosa che, bloccato dagli operanti, consegnava spontaneamente agli agenti; si trattava di vari involucri contenenti hashish e marijuana per un peso complessivo di 30.5 grammi, motivo per cui veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990; i restanti quattro avventori pregiudicati venivano accompagnati in Questura ed uno di essi estraeva dalla tasca dei pantaloni un pezzo di sostanza stupefacente del peso pari a 30 grammi, che provava a inghiottire; il pregiudicato arrestato per rispondere del reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90.

Tenuto conto che il locale denominato “Touch Bangla Milano” costituisce un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza della cittadinanza, si è provveduto alla chiusura per 15 giorni e gli agenti del Commissariato di PS “Garibaldi Venezia” hanno apposto ieri i sigilli su ordine del Questore.

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