Milano: la Polizia sospende la licenza per 10 giorni ciascuno al “Sio Cafè” e lo “Scooby Bar” e per 15 giorni alla “Discoteca Fellini Club House”, sita a Pogliano Milanese

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La Polizia di Stato, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio e di monitoraggio dei locali pubblici mediante i sistematici servizi finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità, ha sospeso la licenza per 10 giorni ciascuno al “ Sio Cafè ” e lo “ Scooby Bar ” di Milano e per 15 giorni alla “ Discoteca Fellini Club House ” di Pogliano Milanese (MI).

Il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha disposto il decreto di sospensione della licenza per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., degli esercizi commerciali  “SIO CAFÈ”, sito a Milano, via Piero e Alberto Pirelli, 6 emesso in data 21.01.2019 e notificato in data 22.01.2019 dal Commissariato di P.S. “Greco Turro” e lo “Scooby Bar”, sito a Milano, viale Brenta n. 7, emesso in data 22.01.2019 e notificato dal Commissariato di PS “Mecenate” in data 22.01.2019 invece per 15 giorni della “Discoteca Fellini Club House” sita a Pogliano Milanese (MI), via Roma n. 26 con decreto emesso in data 18.01.2019 e notificato in data 22.01.2019 dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano.

L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Gli episodi accaduti nei locali, accertati dagli agenti dei Commissariati di PS “Greco Turro”, “Scalo Romana” e dalla Stazione dei Carabinieri di Nerviano con la collaborazione di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, per la loro gravità, hanno reso necessari i Provvedimenti, predisposti dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano ed il Questore ha disposto la sospensione della licenza al fine di evitare la reiterazione dei comportamenti illeciti e violenti da parte dei suoi frequentatori con precedenti penali e di Polizia, anche per reati in materia di stupefacenti, i quali possono arrecare danno per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini scoraggiando nel locale la presenza abituale di avventori pregiudicati o tratti arresto in più circostanze. La finalità del citato art. 100 è quello di perseguire l’effetto dissuasivo sui soggetti “indesiderati”, i quali sono privati per qualche tempo di un luogo abituale di aggregazione e avvertiti della circostanza che la loro presenza nell’esercizio è oggetto di attenzione da parte dell’Autorità di P.S.

 

Per quanto riguarda il “SIO CAFÈ”, dai controlli è emerso quanto segue:

In data 25.11.2018, alle ore 5.04, agenti di Polizia unitamente a personale medico del servizio “118” intervenivano presso il locale per la segnalazione di più liti in atto tra gruppi di avventori. Gli operatori di Polizia notavano diversi avventori suddivisi in piccoli gruppi che litigavano animatamente, mentre altri che alla loro vista si dileguavano e un giovane cliente riverso a terra.

Dalla prima attività di indagine, gli agenti di Polizia accertavano che all’uscita della discoteca il giovane e alcuni suoi amici erano stati colpiti violentemente da un soggetto sconosciuto, il quale, notando che i predetti si erano fermati a osservare un altro gruppo di avventori in lite, si scagliava contro di loro colpendoli con pugni che, in particolare, attingevano al viso il suddetto giovane, facendolo rovinare al suolo.

Successivamente, gli agenti si portavano all’interno della discoteca per la segnalazione di un altro avventore ferito con diverse contusioni al volto e apprendevano che il predetto aveva trascorso la serata nel locale in compagnia di amici, spiegando che una sua amica, all’uscita, era stata colpita con calci da uno sconosciuto a seguito di alcuni screzi avvenuti all’interno del locale. Lo stesso dichiarava, inoltre, che, intervenuto in aiuto dell’amica, veniva a sua volta aggredito, riportando lesioni per le quali necessitava il trasporto presso un presidio ospedaliero.

Alle ore 5.56, un equipaggio di Polizia veniva inviato presso la clinica “S. Ambrogio” per tre giovani feriti da arma da taglio, che risultava avessero partecipato alle liti avvenute nei pressi della discoteca;

Il “Sio Cafè”, per quanto esposto, risulta essere stato nel corso della stessa nottata al centro di più episodi violenti che hanno coinvolto molti suoi frequentatori e hanno messo in pericolo l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini ed è stato destinatario di un recente decreto emesso dal Questore di Milano ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S..

 

Per quanto concerne il “Scooby Bar” dai controlli è emerso quanto segue:

personale del Commissariato di P.S. “Scalo Romana”, a seguito di un controllo effettuato presso il locale in data 19.1.2019 alle ore 23.35, assisteva durante il servizio di perlustrazione del territorio allo scambio di probabile sostanza stupefacente tra due persone che si trovavano all’esterno del bar e, valutato che l’avventore cessionario, accortosi della presenza degli operanti, tentava di fuggire dall’uscita secondaria del bar, veniva fermato da un agente che richiedeva l’ausilio di altre volanti in considerazione della presenza di numerosi avventori all’interno dell’esercizio. Da accertamenti successivi emergeva che la persona, colta nell’atto di spacciare, risultava essere pluripregiudicata e destinataria di diversi decreti di espulsione dal territorio nazionale. Si sottoponevano a perquisizione personale lo spacciatore che veniva trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente sei pezzi di hashish, suddivisi in dosi pronte per la vendita, aventi un peso totale di 12 grammi, unitamente a un’ingente somma di denaro e per quanto accertato, gli agenti arrestavano l’avventore colto in flagranza presso il locale “Scooby Bar”, per la violazione del reato previsto dall’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990.

Inoltre, l’esercizio pubblico è stato destinatario durante la precedente gestione di un decreto di sospensione della licenza per analoghe problematiche.

 

Per quanto riguarda la “Discoteca Fellini Club House” di Pogliano Milanese (MI) a seguito dei controlli eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Nerviano (MI) è emerso quanto segue:

in data 2.9.2018, alle ore 04.40, i militari intervenivano su segnalazione della centrale operativa in relazione a una lite nel parcheggio della discoteca; gli addetti alla sicurezza dichiaravano ai carabinieri di aver bloccato un’auto che procedeva a forte velocità, dalla quale scendevano quattro uomini che avrebbero voluto accedere al locale; i quattro, che presentavano tumefazioni e perdite di sangue, reagivano di fronte al divieto di entrare in discoteca, in procinto di chiudere, alterandosi e lanciando pietre che danneggiavano un’auto.

Il 29.10.2018, alle ore 02.58, i carabinieri intervenivano su richiesta di un avventore che dichiarava di aver subito un brutale pestaggio per mano di personale della sicurezza della discoteca e precisava di essere stato allontanato da un “buttafuori” per aver rotto una bottiglia; l’addetto alla sicurezza unitamente a diversi colleghi colpivano più volte il giovane che veniva trasportato in un vicino ospedale; i militari interrogavano alcuni “buttafuori” che minimizzavano il pestaggio sostenendo che si era trattato di un parapiglia; la vittima, al mattino successivo, presentava una querela nei confronti degli addetti alla sicurezza che lo avevano trascinato con forza all’esterno.

In data 1.11.2018, alle ore 01.00, i militari intervenivano all’interno della discoteca dove trovavano una persona che dichiarava di essere stata accerchiata e colpita con pugni al volto e alla nuca da un gruppo di avventori; la vittima riferiva, inoltre, che un suo amico aveva chiesto soccorsi, mai arrivati, e che nessun addetto alla sicurezza era intervenuto in suo aiuto; a causa della brutale aggressione subita, il malcapitato, avendo riportato numerose fratture, veniva ricoverato in un vicino ospedale e sottoposto a intervento chirurgico.

Il 3.11.2018, alle ore 00.50, i militari intervenivano su richiesta di un “buttafuori” che riferiva di aver discusso animatamente con due giovani probabilmente ubriachi e vestiti in modo inidoneo per accedere alla discoteca; nel corso della stessa notte, alle ore 03.50, i Carabinieri intervenivano nuovamente su richiesta di un addetto alla sicurezza il quale segnalava che un avventore aveva scagliato un posacenere e danneggiato la vetrina dell’ingresso. Infine, dopo solo dieci minuti, un altro equipaggio interveniva su richiesta di un giovane che dichiarava di essere stato picchiato all’interno della discoteca da alcuni avventori che si erano allontanati.

La “Discoteca Fellini Club House” è stata destinataria di due decreti di chiusura rispettivamente per 10 e per 7 giorni per analoghe problematiche.

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