Maltrattavano anziani. Carabinieri del NAS eseguono misure cautelari. Sequestrata struttura socio assistenziale del valore di due milioni di euro (Video)

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Carabinieri – NAS Bologna: esecuzioni misure cautelari in relazione a reati di maltrattamenti fisici e psichici, abbandono di persone inferme, lesioni e percosse, falsità ideologica in certificati e cartelle cliniche, esercizio abusivo della professione sanitaria di infermiere, in danno di anziani ospiti di una casa di riposo. Sequestrata struttura socio assistenziale del valore di due milioni di euro e conti correnti bancari intestati alla titolare e alla società di gestione.

A seguito di una segnalazione pervenuta dell’AUSL Romagna, che evidenziava criticità riscontrate presso una casa di riposo della provincia di Rimini, i Carabinieri del NAS di Bologna, Reparto istituzionalmente deputato alla tutela della salute pubblica e giornalmente impegnato nel contrasto dei reati contro le fasce deboli, con particolare riguardo agli anziani ricoverati presso le strutture socio sanitarie, nel decorso mese di giugno ha avviato immediatamente specifiche indagini sviluppatesi attraverso la raccolta di informazioni e verbalizzazione delle dichiarazioni dei numerosi testimoni a conoscenza dei fatti reato addebitati a vario titolo ai diversi indagati, approfondimenti investigativi con mirate ispezioni dei luoghi, appostamenti e pedinamenti nonché con l’ausilio di attività tecniche.

Le investigazioni hanno consentito di far emergere fatti riconducibili a illecite condotte costituenti maltrattamenti fisici e psichici, abbandono di persone inferme, lesioni e percosse, falsità ideologica in certificati e cartelle cliniche, esercizio abusivo della professione sanitaria di infermiere, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, truffa e insolvenza fraudolenta, perpetrate dalla titolare della casa di riposo e da alcuni dipendenti, infermieri ed operatori socio sanitari, nei confronti dei 50 anziani ospiti della struttura ricettiva coinvolta.

Nel corso delle attività sono state rilevate, in danno degli anziani ospiti della struttura, mancate somministrazioni della terapia farmacologica prevista dai singoli piani terapeutici, massiccia somministrazione di farmaci a base di benzodiazepine o molecole similari al di fuori di terapie prescritte, oltre che atti di violenza fisica e psicologica consistiti in percosse, minacce e ingiurie.

L’attività d’indagine, coordinata dal procuratore della Repubblica di Rimini Dott.ssa Elisabetta Melotti e dal sostituto procuratore della Repubblica dott. Paolo Gengarelli, ha visto, nelle prime ore della giornata odierna, oltre 70 militari dell’Arma appartenenti al NAS di Bologna, ai comandi Provinciali CC di Rimini, Forli’-Cesena, Pesaro-Urbino e al 13° nucleo elicotteri CC di Forlì, impiegati nella fase esecutiva di applicazione di 6 misure cautelari personali, oltre al sequestro dell’intera struttura del valore complessivo di circa 2 milioni di euro e dei conti correnti bancari afferenti alla titolare della casa di riposo e alla società di gestione.

La struttura socio assistenziale per anziani, al termine delle operazioni di sequestro, è stata affidata in amministrazione controllata alla AUSL della Romagna che ne curerà la gestione per conto della Procura della Repubblica del Tribunale di Rimini, in attesa di riallocare tutti gli anziani ospiti in idonee strutture socio assistenziali.

 Durante l’operazione all’interno della casa di riposo, due anziani sono stati valutati dal personale dell’ Azienda USL della Romagna in condizioni di salute di emergenza situazione che ha comportato il loro immediato ricovero d’urgenza presso le strutture ospedaliere del luogo

 

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