Palermo: festività, circo e solidarietà, una tradizione che si ripete

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Anche quest’anno la famiglia circense Orfei è arrivata in città con il suo carico di emozioni, stupore e fascino. Quel fascino che da sempre identifica il circo come un mondo magico, fatto da persone a volte bizzarre, a volte “speciali”, ma sempre artisticamente straordinarie! Una vera attrazione per ogni età.

È la volta del circo di Greca Orfei, che si esibirà a Palermo da oggi 7 dicembre al 3 febbraio 2019 in viale dell’Olimpo. Si comincia con due spettacoli: il primo inizia alle ore 17,30, mentre il secondo prende il via alle 21.00.

Gli artisti hanno preparato per i palermitani uno spettacolo di altissima qualità. Aprirà la kermesse Joseph Mavilla con i suoi cavalli in libertà, di seguito una fantasia di animali dei cinque continenti. Quindi si assisterà allo spettacolo di una grande trapezista: Elis Togni della dinastia Togni con le sue evoluzioni mozzafiato. Dall’America per i più piccoli arriverà lo Slinki. Da Italia’s Got Talent il mago George con le sue splendide assistenti. E ancora, si arriva al momento adrenalinico dello spettacolo: dalla Russia Ivan Slavovich l’uomo proiettile, che verrà lanciato con un potentissimo cannone a più di 17 metri di distanza, che chiuderà così la prima parte dell’esibizione degli artisti. Durante l’intervallo, si potranno visitare gli animali dei cinque continenti, grazie al grande parco zoologico presente all’interno dello spazio di viale dell’Olimpo.

Quindi si passerà alla seconda parte dello spettacolo, che sarà aperta da un bellissimo gruppo di cinque leoni berberi africani presentati dal domatore venezuelano Francisco Hernandez nelle vesti di gladiatore, che trasformerà la gabbia in un’arena. Ritorna poi in scena, ai tessuti aerei, Elis Togni con la sua grazia ed eleganza. Seguirà in pista il ritmo di Los Gaucios dall’Argentina con le loro bolas. Poi dall’America, per la prima volta in assoluto, si potrà ammirare la donna laser Dayana Martini che vi stupirà con i suoi effetti speciali e laser. Per la gioia dei bimbi, arriverà a concludere lo spettacolo dalle sale cinematografiche il transformers bumblebee, mentre la parte comica e divertente della kermesse è affidata ai clown musicali “I cardinali” che arrivano dal Portogallo. E poi c’è la siciliana Danila Di Simone con la sua performance di pole dance. E non è finita: concluderanno lo spettacolo del magico mondo del circo tutti gli artisti in pista per il gran finale.

Conosciamo meglio la matrona della carovana circense, Greca Orfei. A soli dieci anni il suo primo debutto con il trapezio Washington a testa in giù nel circo dello zio Enrico Curatola, a Sabaudia, nel Lazio. Lei è Greca Orfei, nipote di Moira.

Sin da bambina aveva la passione e il talento, tanto che suo padre vedendola portata per l’equilibrismo, le insegnò quest’arte. Fatta di studio del portamento, di ginnastica e molto sacrificio. C’è dietro ogni artista una preparazione, una formazione difficile da esprimere con le parole, ma i risultati si vedono e si chiamano spettacolo, fatto di bravi professionisti, bella gente, amici animali e divertimento e tutto questo è stato costruito grazie alla passione e alla forza di volontà. Tutto questo ha un marchio difficile da imitare: Greca Orfei.

La notorietà di Greca si è diffusa rapidamente e ha lavorato in Italia e all’estero e anche con la splendida zia Moira, di cui ha un ricordo bellissimo. Greca nei suoi spettacoli ha fatto anche esercizi di equilibrio con le spade e i pugnali.

Un ricordo indelebile della sua attività è quello di aver fatto spettacoli per i bambini delle scuole, pubblico sincero, vero.

«Penso che il circo sia lo spettacolo più sano, morale, bello per i bambini – racconta Greca – dove viene mostrata la fatica degli artisti, dell’essere umano in diretta, senza ripetizioni. Dagli artisti umani agli artisti animali perché, per noi, prima vengono loro, gli animali, poi veniamo noi artisti. Gli animali sono i nostri artisti, i nostri compagni.»

La grande famiglia Orfei è da sempre sinonimo di bello spettacolo, divertimento e bella gente. Inutili i tentativi di imitare il circo Orfei, sfruttandone il nome, perché Orfei è solo Orfei e si distingue, sempre.

Non solo lavoro e spettacolo ma, anche solidarietà a favore dei bimbi. Il circo ha infatti deciso di donare parte dell’incasso di uno spettacolo ai piccoli pazienti oncologici. In più, una delegazione di artisti si recherà nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo per regalare un sorriso ai bimbi che si trovano in degenza. Ecco che lo spettacolo assume così una doppia funzione, se da un lato dona svago e divertimento, dall’altro assume un ruolo solidale con chi soffre, sostenendo la realizzazione di progetti attraverso l’associazione ASLTI Onlus “Liberi di crescere”. L’associazione è costituita dai genitori di piccoli affetti da leucemia e tumore, nata nel 1982 a Palermo, certificata dall’Istituto Italiano della Donazione.

Il tutto è stato presentato nel corso della conferenza organizzata dai circensi per il loro arrivo in città. In questa occasione è intervenuta anche la dottoressa Ilde Vulpetti, direttrice area operativa dell’associazione siciliana ASLTI Onlus “Liberi di crescere”, che ha ringraziato Greca Orfei per l’iniziativa e ha spiegato come sia importante l’attività dei volontari che vengono formati in ospedale» e come «in ospedale si cerchi di far sentire i bambini e i familiari come a casa».

“Oggi – continua a raccontare la dott.ssa Vulpetti – il cammino dell’Associazione si affianca al cammino dei medici: entrambi, seppur in maniera differente si “prendono cura” del bambino. Il compito dell’associazione dei genitori è la cura della “parte sana” del bambino, quella del gioco e del sorriso; ridare serenità al bambino vuol dire anche farlo guarire prima e meglio. Nel 2006 si realizza la prima ludoteca all’interno del day hospital e poi anche nel reparto, si professionalizza il servizio di volontariato, e nel 2008 nasce la rete multimediale che permette ai bambini ricoverati di essere collegati con il mondo esterno attraverso l’ausilio dei computer. I genitori hanno avuto una parte importante in questo percorso e ne sono fieri. Sono stati anni difficili eppure bellissimi per l’impegno, l’amore gratuitamente donato, una gara fra molti a dare sempre di più. I genitori si sono ritrovati, con tanti amici, a pensare non solo ai loro figli ma anche a quelli che venivano dopo di loro, e si sono impegnati a fare trovare loro un reparto ed una assistenza sempre migliori.

E’ una storia in continua evoluzione, comune a tanti altri centri di onco-ematologia pediatrica in Italia e nel mondo, dove si curano bambini in modo diverso, in una sintonia di intenti tra il servizio sanitario pubblico e l’impegno organizzato in Associazione.” Per chiunque volesse saperne di più sull’associazione, può consultare il loro sito all’indirizzo: https://liberidicrescere.it

Appuntamento quindi, per grandi e piccini, e per tutti coloro che vorranno contribuire all’iniziativa di solidarietà, sotto il grande tendone del circo diretto da Greca Orfea.

Di Mauro Faso

Foto di Fabrizio D’amico

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