A casa tutti bene ~ Parenti senzienti

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Riusciranno i giovanissimi Luna (Elisa Visari) ed Edoardo (Renato Raimondi) a preservare la loro tenera amicizia malgrado i pessimi esempi forniti dai parenti di lei in occasione delle Nozze d’Oro – i cui “festeggiamenti” si prolungano a causa del maltempo che blocca i traghetti (siamo su un’isola) – dei nonni Alba (Stefania Sandrelli) e Pietro (Ivano Marescotti)? Parafrasare Scola può sembrare irriguardoso, ma Gabriele Muccino ri-guarda proprio in quella direzione. L’autore de L’ultimo bacio, dopo l’esperienza hollywoodiana interrotta solo dal sequel Baciami ancora e, parzialmente, da L’estate addosso, riproduce (con un cast impressionante, dove qualcuno inevitabilmente si distingue) l’impianto corale del suo primo successo spargendo tratti stilistici riconoscibili (i conflitti urlati, la cinepresa mobile), ma cercando pure di dimostrare ai suoi irriducibili detrattori che gli anni non sono trascorsi indarno.

Non creiamo false aspettative: chi è mal disposto difficilmente si ricrederà, anche perché non c’è niente di nuovo. Però sarebbe iniquo non riconoscere allo script del regista e di Paolo Costella la capacità di “accudire” i tanti personaggi, bambini (Elena Rapisarda, Elena Minichiello, Christian Marconcini) e amante lontana (Tea Falco) compresi (al prete di Gianfelice Imparato va peggio). Allo stesso modo, in questa convivenza forzata che scrosta l’ipocrita, blanda superficie relazionale ovviamente affiorano, in maniera perfino scaltra, situazioni familiari comuni: gelosie immotivate e rancori sopiti, tradimenti sfacciati e logoranti malattie (struggente la prova di Massimo Ghini nel ruolo di Sandro, credibile il crollo della moglie Beatrice/Claudia Gerini), nostalgie (dell’anziana zia Maria di Sandra Milo) e offese. La borghesemente fascinosa mediocritas dei tre figli – il tenebroso scrittore giramondo Paolo (Stefano Accorsi) che ha un ritorno di fiamma per la bamboleggiante “cuginastra” Isabella (Elena Cucci); lo spazientito Carlo (Pierfrancesco Favino) alle prese con Ginevra (Carolina Crescentini), consorte possessiva, e con l’imbarazzata ex Elettra (Valeria Solarino); l’acquiescente Sara (Sabrina Impacciatore) sposata con lo sfuggente Diego (Giampaolo Morelli) – chiede identificazione, le illusoriamente aggreganti parentesi canterine (strimpellate da Riccardo/Gianmarco Tognazzi, utile pecora nera, viscido povero diavolo fidanzatosi con la schietta Luana, alias Giulia Michelini) trasudano disperazione, il mare non offre vie di fuga. E, nel segno definitivo dell’inconciliabilità, gli adolescenti citati all’inizio sono oggetto di sguardi genitoriali opposti.  Score di Piovani: basta un ascolto.

A casa tutti bene (Italia, 2018) di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabrina impaccatore, Stefania Sandrelli, Gianmarco Tognazzi

Massimo Arciresi

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