Giunge in Sicilia il progetto Nauticinblu di Marevivo

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Partirà venerdì 11 gennaio in Sicilia in collaborazione con l’Istituto Nautico Gioeni Trabia di Palermo, il progetto di educazione ambientale di Marevivo NAUTICINBLU, che coinvolgerà a breve anche gli istituti di Messina, Milazzo e Catania.

Il progetto viene realizzato grazie al sostegno di MSC Cargo, MSC Crociere e coinvolge circa 1.500 studenti degli istituti nautici italiani. Obiettivo del percorso didattico è far acquisire ai futuri professionisti del mare competenze che vadano al di là di quelle relative al traffico marittimo, la conduzione tecnica e amministrativa della nave, ma includano anche conoscenze più approfondite sulla tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle nostre risorse marine.

Per una settimana gli studenti dell’istituto per i trasporti e la logistica “Gioeni Trabia” di Palermo svolgeranno diverse attività, sia in aula che outdoor, sulla salvaguardia dell’ecosistema marino. L’intero percorso permetterà agli studenti che hanno scelto il mare nel proprio futuro lavorativo di diventare anche dei difensori del polmone blu della Terra.

La prima giornata, che si svolgerà  presso l’Istituto scolastico, sarà dedicata alla presentazione agli studenti del progetto e di tutte le attività che lo compongono e seguiranno gli interventi del dirigente Giovanni Litrico, di un rappresentante del Comando della Capitaneria di Porto di Palermo che affronterà i temi del controllo della navigazione e delle acque, della ricercatrice dell’ISPRA Manuela Falautano che parlerà della tutela della biodiversità e dell’insorgenza delle specie marine aliene, di Giulia Visconti, responsabile dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, che descriverà il ruolo e  l’importanza della tutela delle aree ad alta valenza naturalistica, del documentarista e subacqueo Riccardo Cingillo che coinvolgerà gli studenti nella visione delle incredibili immagini  dei relitti militari  che ha filmato nel corso delle sue innumerevoli ricerche sott’acqua.

Un’altra giornata sarà dedicata al rilevamento dei rifiuti marini che gli studenti recupereranno lungo la spiaggia della costa sud della città di Palermo, nei pressi di Via Messina Marine e alla visita guidata dell’Eco Museo del Mare per comprendere, attraverso le documentazioni che custodisce, la bellezza e l’integrità che caratterizzava quella parte di costa cittadina e il degrado che purtroppo oggi la mortifica.

I rifiuti raccolti durante l’attività di monitoraggio saranno catalogati, numerati e pesati e gli studenti supportati dagli esperti di Marevivo elaboreranno un report finale che fornirà una indicazione sulle quantità, la tipologia e la possibile provenienza degli oggetti rinvenuti.

«L’aumento del capitale economico – commenta Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – non deve avere ripercussioni sul capitale naturale. È fondamentale, quindi, educare i futuri professionisti del mare alla sostenibilità e a trovare attraverso il lavoro non solo opportunità di realizzazione, ma anche occasioni di personale crescita civica.  Siamo felici che nell’ambito di questa edizione abbiamo la possibilità di lavorare su più istituti, a dimostrazione di un sempre più diffuso interesse delle scuole e di una maggiore sensibilità da parte dei giovani di questo progetto. Ci auguriamo per il prossimo anno scolastico di riuscire a coprire tutti i 47 istituti nautici italiani».

Il progetto terminerà con la presentazione da parte degli studenti di un elaborato finale, rappresentativo dell’esperienza cui hanno partecipato, con la consegna degli attestati di frequenza a bordo di una delle navi MSC nel porto di Palermo.

Com. Stam.

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