Vittoria, omicidio Radicanu, 4 uomini in manette

 -  -  1


La Polizia ha arrestato quattro uomini di origine tunisina accusati di omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale di gruppo aggravata. Una battaglia inumana per proteggere la propria compagna da uno stupro di gruppo, ed infine la morte. Un massacro a colpi di spranga alla testa, che lo scorso 26 aprile non hanno lasciato scampo al bracciante romeno Nico Radicanu. Fondamentale la testimonianza della donna, che quel giorno, dopo una serata nella discoteca Playa del Sol di Scoglitti stava tornando col compagno a casa. “Ci hanno assaliti alle spalle – ha raccontato la donna alle forze dell’ordine – un nordafricano ha colpito Nicu e un altro mi ha tappato la bocca. Un altro uomo mi ha spogliato e poi a turno mi hanno violentata. Un quarto uomo dopo l’omicidio è scappato. Poi minacciandomi con una spranga di ferro mi hanno portata, nuda, vicino a un casolare abbandonato nei pressi di una serra e lì mi hanno violentato di nuovo. Poi verso le 7 del mattino mi hanno abbandonata, minacciandomi che se avessi denunciato le violenze mi avrebbero uccisa”.

Gli arrestati, Nizar Brahim, 23 anni, Marouane Tebra, 27 anni, Anwari Tebra, 23 anni, e Hamdi Boukhobna, 24 anni, avrebbero confessato davanti al pubblico ministero e si troverebbero adesso rinchiusi presso il carcere di Ragusa.

di Giuseppe Terzo

39 views
bookmark icon