Cittadinanza onoraria a Michelangelo Pistoletto Tra Mandorlo in Fiore e Notte Bianca dell’UNESCO

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Palermo laboratorio del dialogo tra le culture

Michelangelo Pistoletto da ieri è cittadino di Palermo. L’artista di Biella ha infatti ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani del sindaco Leoluca Orlando che ha sottolineato  come “Pistoletto sia  riuscito a sintetizzare in un’unica, straordinaria opera d’arte, la coesione e il sincretismo di popoli diversi che si affacciano su un unico mare, simbolo di unione e fratellanza”. Il riferimento è a “Love Difference”, il tavolo specchiante che l’artista ha affidato a Palermo Capitale Italiana della Cultura.

“Io mi sentivo già cittadino di Palermo – dice Pistoletto – è la città in cui non ci sente mai stranieri. Lo specchio per me rappresenta “L’infinito presente”, cioè non possiede una sua identità ma riflette chi si avvicina. Oggi occorre pensare l’arte non come un atto individuale, ma come qualcosa che si fa insieme”. L’assessore Andrea Cusumano ha indicato il tavolo di Michelangelo Pistoletto come un esempio del sincretismo che ha fatto vincere a Palermo il titolo di Capitale Italiana della Cultura.

LA FESTA DELLA MUSICA. Presentata a Palermo l’anteprima alla Festa Europea della Musica che il MiBACT organizza nella città Capitale Italiana della Cultura : il 16 giugno arriveranno a Palermo mille giovani musicisti da tutta Italia e dai paesi europei. La Festa Europea avrà un unico titolo “Inno alla Gioia” con testimonial Ezio Bosso. A Palermo presentato anche il video clip del singolo “Capitale” del rapper Christian Picciotto, vincitore del Premio Musica contro la Mafia. “Non ho mai scisso la mia azione artistica da quella sociale – dice il rapper – lavoro in moltissime scuole e nelle periferie, la musica può essere un’occasione di riscatto per tanti ragazzi e ragazze. Siamo cresciuti con l’etichetta di figli di una capitale di mafia, ora siamo diventati prima capitale dei giovani e poi capitale della cultura: è questa la nostra grande responsabilità”.

SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE E NOTTE BIANCA UNESCO. Palermo Capitale Italiana della Cultura oggi(10 marzo) è iniziata sin dalla mattina con la sfilata dei gruppi della Sagra del Mandorlo in fiore, inserita nella lista dei beni immateriali dell’UNESCO. Impressionanti le Torri Umane dei catalani Collavella Del Xiquets, Valls, 280 elementi che sfidano le leggi di gravità: sotto gli uomini più forti, poi i ragazzi e infine i bambini, un’altissima torre di partecipanti che è stata innalzata a piazza Massimo, poi ai Quattro Canti e infine dinanzi Palazzo Sant’Elia dove è stata accolta dal sindaco. Sono arrivati anche i canti popolari georgiani e croati, poi le ballerine cinesi, le cornamuse e i tamburi  scozzesi, i canti invece, croati che si sono  mescolati alle tradizioni religiose dell’Agrigentino.

LA NOTTE BIANCA DELL’UNESCO. Stasera (sabato 10 marzo) dalle 19 a mezzanotte, si potranno visitare gratuitamente in notturna tutti i siti del percorso arabo normanno. Dai mosaici lussuosi dei re normanni alla semplicità delle cupole islamiche, dalle muqarnas cesellate alle iscrizioni simbolo di convivenza: un viaggio unico e affascinante sulle note ammiccanti dell’armonica, o scoprendo il cielo con i telescopi. Videomapping sia sulla facciata di Palazzo Reale che su quella della Zisa dove aprirà per la prima volta l’ingresso principale che permetterà di attraversare i giardini per raggiungere l’entrata originaria del Palazzo. Saranno visitabili la Cattedrale, la chiesa di San Cataldo, la Martorana, San Giovanni degli Eremiti, oltre a Ponte dell’Ammiraglio (ultimo ingresso alle 23,30). Ingresso libero a Palazzo Reale e alla Cappella Palatina, con un denso programma di manifestazioni collaterali (ultimo ingresso alle 23). La Notte Bianca coinvolge anche Monreale e Cefalù.

Com. Stam.

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