Questura di Milano Squadra Mobile -O p e r a z i o n e B r a v e h e a r t (Video)

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L’INDAGINE

Proc Pen. 48675/2015 RGNR – n. 11684/15 RGIP P.M. Dr. Luigi LUZI – Sost. Proc. G.I.P – Dr.ssa Alfonsa Maria FERRARO

L’ESECUZIONE DELLE MISURE CAUTELARI

Questa notte la Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Dr.ssa Alfonsa Maria FERRARO G.I.P. presso il Tribunale di Milano, nei confronti di una rete criminale, dedita al traffico internazionale di cocaina. I provvedimenti restrittivi hanno complessivamente interessato 11 persone. Nell’ambito dell’attività investigativa sono stati effettuati 5 arresti in flagranza di reato e sono stati sequestrati circa 40 kg di cocaina .

LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

Le indagini, avviate nel mese di novembre 2015, hanno permesso di individuare due distinti gruppi criminali, composti prevalentemente da cittadini albanesi, dediti al traffico internazionale di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con particolare riferimento all’importazione dall’Olanda di consistenti quantitativi.

IL PRIMO GRUPPO CRIMINALE

Il primo gruppo di trafficanti è stato individuato nella zona «Turro» di Milano, ove i cittadini albanesi erano soliti ritrovarsi all’interno bar « Vitamina’s ». Durante alcuni incontri, è stato possibile identificare tre personaggi di rilievo, i quali avvalendosi della collaborazione di un loro connazionale, hanno organizzato l’importazione della cocaina dall’Olanda verso l’Italia mediante un corriere di nazionalità italiana.

L’IMPORTAZIONE E L’ARRESTO DEL CORRIERE

L’1 febbraio 2016, questo primo gruppo, ha organizzato un’importazione di 5 kg di cocaina, dall’Olanda con destinazione Milano, utilizzando per il trasporto un’autovettura appositamente modificata nella parte anteriore, ove era stato ricavato un vano artigianale destinato ad «imbosco», ubicato sotto il parabrezza, all’interno nel quale è stata occultata la cocaina. A conferma dell’elevata capacità gestionale del traffico di stupefacenti, a bordo del veicolo deputato al trasporto, l’organizzazione di trafficanti, aveva installato, ad insaputa del corriere, un dispositivo satellitare GPS, per monitorare l’itinerario e tenere sotto controllo il carico, in tempo reale. In alcuni casi la cocaina è risultata pura al « 92% ».

L’ITINERARIO UTILIZZATO PER TRASPORTARE 5KG DI COCAINA DALL’OLANDA IN ITALIA «MILANO»

il corriere partito dall’Olanda, ha attraversato la Germania ed è entrato in Italia da Tirano ove è stato fermato ed arrestato.

Il particolare del vano artigianale dove durante il trasporto, sono stati occultati 5 kg di cocaina.

IL SECONDO GRUPPO CRIMINALE

Il secondo gruppo criminale di trafficanti, formato sempre da cittadini Albanesi, è stato individuato sul territorio di Milano Nord. Infatti la cocaina importata dall’Olanda, una volta giunta in Italia, veniva stoccata in depositi siti a Bresso e Cusano Milanino.

Durante le conversazioni telefoniche usavano un linguaggio in codice, infatti in occasione dell’arresto di due componenti del gruppo e del sequestro di 21 kg di cocaina, uno dei fornitori, per precauzione, ha ritenuto opportuno sostituire il numero telefonico che adoperava per l’importazione dello stupefacente. In questa circostanza, ha inviato un messaggio cifrato ad un suo acquirente che nascondeva il nuovo numero telefonico che successivamente, dopo un’attenta valutazione è stato codificato. L’anagramma di alcune lettere ha permesso di stabilire che gli indagati hanno utilizzato parole di 10 lettere e ad ogni lettera hanno associato un numero.
IL secondo gruppo di trafficanti, aveva due diverse fasi di modalità d’azione:
1. Provvedeva alla raccolta dei soldi dai soggetti interessati all’acquisto della sostanza stupefacente, infatti i panetti di cocaina trasportati in Italia, erano già contrassegnati da sigle che corrispondevano all’acquirente;
2. Il viaggio in Olanda per l’approviggionamento della cocaina ed il trasporto in Italia era eseguito da almeno 2 soggetti, il primo sovraintendeva alle operazioni di acquisto ed il secondo era il corriere. I due si muovevano con veicoli distinti ed in modo autonomo

SEQUESTRO DI 21 KG DI COCAINA IMPORTATI DALL’OLANDA

durante le fasi della perquisizione la cocaina e’ stata rinvenuta occultata all’interno del vano sottoletto

PARTICOLARE DEI PANETTI DI COCAINA SEQUESTRATI

la cocaina arrivava in Italia suddivisa in panetti di vario peso e ogni singolo panetto riportava le sigle dei nominativi degli acquirenti

L’itinerario utilizzato per trasportare 11kg di cocaina dall’Olanda in Italia «Milano»

Il corriere, partito dall’Olanda, ha attraversato il Belgio, la Francia, la Svizzera ed e’ entrato in Italia portando la cocaina nell’imbosco sito a Bresso

Bresso: sequestro di 11 kg di cocaina importati dall’Olanda la cocaina è stata trasportata in Italia dall’Olanda, occultata nel tunnel centrale del cruscotto. anche in questa circostanza, i panetti di cocaina riportavano le sigle dei nominativi degli acquirenti . Auto munita di imbosco utilizzata per trasportare gli 11 kg di cocaina importati dall’Olanda

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